Jacobo Ramon si è già preso il Como. Il giovane difensore, acquistato a titolo definitivo dal Real Madrid per 2,5 milioni di euro (con diritto di recompra a favore delle “Merengues” proprio come Nico Paz, Ndr), ha raccontato le sue prime settimane in Italia in un’intervista concessa alla Gazzetta dello Sport. Un approdo fortemente voluto da Cesc Fàbregas, che lo ha individuato come pedina ideale per la sua idea di gioco.
“Como? Wow, magnifico. Il posto è bellissimo, lo stadio impressionante: piccolo, ma con gente calda, sono felicissimo”, ha dichiarato il difensore, colpito dall’atmosfera del Sinigaglia e dall’accoglienza ricevuta in città.
Il trasferimento è nato da una chiamata diretta di Fàbregas: “Ero al Mondiale per Club quando mi ha contattato. Mi ha detto che ero perfetto per il suo progetto e io ero entusiasta. Le società hanno trovato subito l’accordo, è stato tutto molto rapido. Mi ha convinto l’ambizione del Como, soprattutto nella valorizzazione dei giovani: non ci poniamo limiti su dove possiamo arrivare”.
Sul piano dell’inserimento in squadra, Ramon ha sorpreso anche sé stesso: “Pensavo di faticare di più, invece tutti mi hanno aiutato e nelle prime due giornate di Serie A sono partito titolare”.
Analizzando le differenze tra Italia e Spagna, il difensore ha messo in evidenza la maggiore intensità del nostro campionato: “La Serie A è molto più fisica della Liga, che privilegia la tecnica. Qui ci sono 7-8 squadre in grado di lottare per i piani alti, mentre in Spagna di solito Real e Barcellona fanno il vuoto. In Spagna però si lavora tantissimo sul settore giovanile: solo il Real ha portato 166 ragazzi al professionismo negli ultimi cinque anni”.
Per quanto riguarda la nazionale l’obiettivo è chiaro: “Con l’Under21 vogliamo vincere l’Europeo di categoria del 2027 e qualificarci per le prossime Olimpiandi del 2028.”
Un passaggio inevitabile è stato dedicato al suo grande amico Nico Paz, stella del Como e anche lui prodotto della cantera madridista: “È un mio grande amico, gli auguro il meglio e spero che resti a lungo qui con me. Non sono sorpreso dal suo rendimento, sapevo quanto fosse forte e aspettavo solo che lo dimostrasse al mondo”.
Sul lavoro di Fàbregas, Ramon non ha dubbi: “Ha fatto un grande lavoro già lo scorso anno, e in poche settimane con lui ho imparato tantissimo”.
Infine, l’elogio per Álvaro Morata, capitano della Spagna e leader nello spogliatoio lariano: “Un privilegio averlo accanto. È un grande giocatore ma soprattutto una persona incredibile, un esempio per tutti”.
Il Como si gode così il talento e l’entusiasmo di un difensore che ha già conquistato i tifosi, con la promessa di crescere insieme a un gruppo che sogna in grande.
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