Tra i giocatori in uscita e non ancora piazzati c’è ancora Emil Audero. Fuori dai piani di Fabregas, il portiere italo indonesiano ha raccolto qualche interessamento concreto: dal Monza neopromosso in A e dalla Sampdoria, la cui porta ha già difeso tra il 2018 e il 2023. E’ vero, vorrebbe dire scendere in B, però in una piazza importantissima e già conosciuta da lui e dalla sua famiglia. Certamente anche i tifosi sarebbero felici di riaverlo. Anche perché nonostante sia reduce da una retrocessione con la Cremonese, a livello individuale la stagione 2025-26 non è andata male.
Lo scoglio è principalmente economico: l’ingaggio che Audero percepisce a Como lambisce il milione di euro e non è facilmente sostenibile da una squadra di B. Il Monza in questo senso avrebbe un margine maggiore, però in Brianza stanno valutando anche altri profili come quello di Montipò del Verona. Mentre per la Samp la principale alternativa ad Audero sarebbe un altro ex lariano come Simone Scuffet, 30 anni, del Pisa.
Audero ha 29 anni, pochi per un portiere. Il Como gradirebbe una soluzione a titolo definitivo, comunque la scadenza di contratto nel 2028 consentirebbe anche un prestito. Difficile che il Como accetti di pagare una parte dell’ingaggio. Più probabile che sia lo stesso giocatore a rinunciare a qualcosa, soprattutto in caso di ritorno a Genova. All’estero potrebbe spuntare fuori qualche club interessato, però bisogna capire se il ragazzo accetterebbe di lasciare l’Italia.
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