Lucas Da Cunha ha raccontato a Radio RSI le sensazioni a margine della premiazione di Lugano: “All’inizio della stagione non mi aspettavo di arrivare a questo livello, ma dopo l’ottimo finale dello scorso anno abbiamo capito che potevamo fare cose importanti in Serie A. Quest’anno siamo partiti con il piede giusto e abbiamo compreso di poter ottenere risultati ancora migliori. Ora siamo in Europa e ci resta un’ultima partita che potrebbe portarci addirittura in Champions. Siamo davvero soddisfatti del percorso fin qui”.
Il legame speciale con Fabregas
Il centrocampista ha poi parlato del rapporto con il suo allenatore: “Cesc per me è molto più di un ex grande campione. La sua esperienza è incredibile, ma ciò che conta davvero è l’uomo che c’è dietro. Quando sono arrivato a Como, mi ha accolto e mi ha detto che sarebbe stato a disposizione per qualsiasi necessità. È una persona straordinaria e si vede anche sul campo il lavoro che svolge come tecnico. Lavorare con lui è davvero stimolante”.
La sorpresa della fascia di capitano
Infine, Da Cunha ha commentato il ruolo di capitano: “Non pensavo di poter assumere questa responsabilità. All’inizio del campionato il mister mi ha comunicato che avrei indossato la fascia, e per me significa tantissimo. Essere il capitano di una società in crescita e parte di un progetto così ambizioso è un motivo di grande orgoglio”.
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