Fabregas l’aveva fatto capire in alcune sue dichiarazioni. Durante la stagione 2026-27 il suo Como giocherà talmente tanto spesso, soprattutto nella prima metà di stagione con la Champions, che ci sarà ben poco tempo per allenarsi. I nuovi acquisti dovranno quindi capire e fare propri i dettami di Cesc prima del “via”, perché dopo non ce ne sarà la possibilità. Il discorso vale anche per la chimica di squadra, quell’intesa che raggiungi nell’atmosfera distesa dell’allenamento, e non con l’ansia della partita.
La “finta” pausa
Per questo motivo, durante il precampionato lo staff tecnico ha previsto poche amichevoli e tante sedute di allenamento. Tra la finale terzo / quarto posto di Como Cup col Famalicao e il test in casa dell’Arsenal ci sono 12 giorni, senza test ufficiali. Una lunga pausa. Certamente ci saranno diverse partitelle, comunque Cesc ha preferito prendersi questo tempo per immergere i suoi ragazzi nella tranquillità di Mozzate, dove lo chef catalano si sta preoccupando di mettere le basi per la stagione che verrà. Valutando anche Lahdo, Rispoli, Cassano e altri giovani. Attorno al 9/10 agosto si partirà in direzione Inghilterra.
L’intenzione dello staff tecnico è dimostrata anche dal fatto che nemmeno il test col Paris FC era previsto, dunque il Como avrebbe potuto arrivare alla prima giornata di campionato con appena due amichevoli alle spalle (mica da ridere, Arsenal il 12 e Liverpool il 16) più la Como Cup. Del resto, tra settembre e gennaio di partite ce ne saranno già abbastanza.
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Sono gobba ma Cesc un grande sta facendo una mega squadra
Ci sono allenamenti in questi giorni a mozzate