Il Como non riesce a tornare alla vittoria dal 20 marzo, quando in una sfida contro il Pisa, fanalino di coda della Serie A, si è imposto con un netto 5-0 al “Sinigaglia“. Da quel momento, la squadra biancoblu non è riuscita a raccogliere risultati positivi. Certo il Como visto nel doppio confronto contro l’Inter tra Serie A e Coppa Italia non è apparso una squadra in crisi, ma in entrambi i casi sono poi arrivate due sconfitte in rimonta per i lariani. Nonostante ciò, i colleghi de La Provincia sottolineano come la squadra non sembri in crisi profonda, ma più che altro abbia avuto un periodo di alti e bassi, forse a causa della pressione derivante dalla corsa per un posto in Champions League.
Un finale di stagione insidioso
Ora, però, il Como si trova ad affrontare un finale di campionato che si preannuncia tutt’altro che semplice. Domenica, la squadra sarà impegnata contro il Genoa a Marassi, dove troverà un ambiente caldissimo, con i tifosi rossoblù pronti a festeggiare la salvezza già conquistata. Subito dopo, arriverà il Napoli, una partita sicuramente stimolante, ma difficile. Poi, le sfide contro Verona che sarà già retrocesso e Parma che invece avrà già festeggiato la salvezza. Infine, ci sarà la gara contro la Cremonese, che probabilmente vedrà i grigiorossi ancora in piena lotta per la salvezza.
Il bisogno di una reazione immediata
Con queste partite all’orizzonte, il Como non può permettersi ulteriori passi falsi. Come sottolineato anche da Fabregas, “Non c’è tempo“. Il mese passato ha evidenziato che la squadra ha affrontato in modo diverso la sfida contro la capolista rispetto alle altre partite, e ora deve riprendersi subito. Se si vuole mantenere viva la speranza di raggiungere un posto in Europa, l’unica opzione è reagire prontamente.
La difesa e l’attacco: la priorità è la solidità
Il Como ha mostrato una difesa quasi impenetrabile per gran parte della stagione, ma nel mese scorso ha incassato troppi gol, specialmente contro l’Inter, una delle squadre più forti e attrezzate, anche a livello di qualità offensiva, del campionato. Fabregas ha evidenziato come la squadra debba tornare a essere solida in difesa, senza però sacrificare il suo stile di gioco offensivo. “Essere belli non esclude essere vincenti“, ha detto l’allenatore catalano, ribadendo che la squadra ha le capacità per tornare a vincere e che non può permettersi di fallire in questo finale di stagione.
Un’opportunità da non perdere
L’Europa è ancora alla portata, ma il Como non può più permettersi di perdere tempo. La squadra ha dimostrato di essere capace di esprimere un buon calcio, e ora deve tradurre quella qualità in risultati concreti. Un altro passo falso potrebbe compromettere una stagione che, fino a quel momento, aveva regalato tante soddisfazioni. Fabregas è chiaro: “Il cambiamento deve avvenire subito, da domenica”. Non c’è più spazio per distrazioni; il Como deve tornare a vincere e centrare l’obiettivo europeo.
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