Paolo Sammarco, attuale allenatore dell’Hellas Verona, è un comasco doc. Nato a Como 43 anni fa, l’ex centrocampista ha passato la sua infanzia e giovinezza nella città lariana, dove si è diplomato come ragioniere al “Caio Plinio“. Nonostante il forte legame con la sua città, Sammarco non ha mai avuto l’opportunità di indossare la maglia del Como, ma la sua carriera lo ha comunque portato a giocare su palcoscenici importanti.
La carriera da giocatore: dalle giovanili del Milan alla Serie A
Sammarco ha iniziato la sua carriera nelle giovanili del Milan, dove ha vinto anche il Torneo di Viareggio nel 2001, una vittoria che lo ha fatto conoscere al grande pubblico. Tra i suoi compagni di squadra in quel torneo c’erano Donadel e Antonini. Dopo l’esperienza nel Milan, Sammarco è stato prestato alla Viterbese e al Prato, dove ha iniziato a mostrare il suo talento tra i grandi. La sua carriera ha preso una piega importante quando il Chievo Verona, allora molto attento ai giocatori dei campionati minori, lo ha notato. In comproprietà con il Milan, è arrivato a Verona, dove ha giocato per tre stagioni.
Sammarco ha continuato a costruire la sua carriera in Serie A, con due stagioni alla Sampdoria, una breve parentesi all’Udinese e poi il ritorno in blucerchiato. Successivamente ha giocato in diverse altre squadre, tra cui il Chievo, lo Spezia dove in maglia bianca si è fermato per tre stagioni e il Frosinone, concludendo la sua carriera da calciatore al Cesena tra i pro e poi all’Arzignano Valchiampo in Serie D, dove si è ritirato a 38 anni.
La carriera da allenatore: da vice all’Ambrosiana alla Serie A
Dopo il ritiro, la transizione verso la panchina è stata rapida per Sammarco. Ha iniziato come vice allenatore dell’Ambrosiana, squadra di Serie D, e ha poi assunto il ruolo di tecnico principale nella stagione 2021/22. Successivamente è stato chiamato dal Verona, dove ha lavorato prima con la Primavera, guidando la squadra giovanile gialloblu per quattro stagioni e mezzo, fino a quando, lo scorso febbraio, ha ricevuto la chiamata per sostituire Paolo Zanetti sulla panchina della prima squadra in Serie A.
La sfida con il Verona: salvezza impossibile, ma ottimo impatto
L’arrivo di Sammarco in Serie A è stato segnato da una situazione difficile, con la squadra che lottava per la salvezza. Nonostante l’impossibilità di evitare la retrocessione, Sammarco è riuscito a dare la sua impronta quadrata e pragmatica ai gialloblu, portando a casa una vittoria importante contro il Bologna e imponendo il pareggio casalingo alla Juventus nell’ultimo turno, di fatto facendo un grande favore proprio alla squadra della sua città. Nonostante le difficoltà, il Verona di Sammarco ha sempre lottato fino all’ultimo minuto, dando filo da torcere anche a squadre di livello superiore scendendo in campo senza mai arrendersi. Il tecnico comasco è riuscito a trasmettere ai suoi giocatori la mentalità giusta per affrontare ogni partita con la massima determinazione, e questa sarà una delle sfide principali anche contro il “suo Como“.
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Comunque vada, grande Paolino, essere dove sei ti fa solo onore!