Non solo il centrale difensivo, con Chalobah del Chelsea che dista soltanto cinque milioni di euro dalle rive del Lario, ma anche il terzino destro. La cui figura designata da tempo dal D.s. “Charlie” Ludi è il brasiliano Yan Couto del Borussia Dortmund. L’accordo con il giocatore è già stato trovato da tempo, i gialloneri della Ruhr però devono trovare un sostituto prima di avallarne la cessione.
IL SOSTITUTO
Attualmente il Borussia Dortmund ha due terzini destri in rosa. Oltre a Yan Couto agli ordini del croato Niko Kovač vi è il nazionale norvegese Julian Ryerson su quale ha posato gli occhi il Manchester United. Appare difficile pensare che il club della Ruhr si liberi di entrambi, ma deve comunque avere pronto un eventuale sostituto per mandare avallare il trasferimento del brasiliano alla corte di mister Césc Fàbregas. Anche perché nell’ultima gara del Mondiale Ryerson, miglior assistman della scorsa Bundesliga con 15 passaggi vincenti, ha subito un infortunio ed è al momento indisponibili, aldilà che gli spettino le vacanze post torneo iridato.
Per il Borussia Dortmund sono principalmente tre i nomi sul piatto per i tedeschi. Anan Khalaili che non ha superato le visite mediche con l’Inter, il nazionale ivoriano Guela Doué dello Strasburgo e, soprattutto, Hector Fort giovane terzino destro del Barcellona.
LA FORMULA PER YAN COUTO
Il ragazzo dovrebbe arrivare sul lario in prestito con diritto/obbligo di riscatto a determinate condizioni per circa 20 milioni di euro complessivi tra cartellino e prestito oneroso.
DAL FUTSAL ALLA BUNDESLIGA PASSANDO PER IL CITY E L’ESPLOSIONE IN LIGA
Un calciatore dalle caratteristiche perfettamente compatibili con la filosofia offensiva di Césc Fàbregas tecnica, aggressività, capacità di creare superiorità e grande partecipazione alla fase d’attacco. Come molti giocatori cresciuti in Brasile, Yan Couto ha iniziato il proprio percorso nel futsal, esperienza che gli ha permesso di sviluppare controllo del pallone, rapidità nei movimenti e abilità nelle situazioni di uno contro uno.
Dopo la crescita nel settore giovanile del Coritiba, nel 2020 è stato acquistato dal Manchester City, che lo aveva individuato come uno dei migliori prospetti internazionali della sua generazione. Con il club inglese non è mai arrivato l’esordio ufficiale in prima squadra, ma il brasiliano ha accumulato esperienza attraverso diversi prestiti europei: prima al Girona, poi al Braga e successivamente al Borussia Dortmund. Il club tedesco lo ha poi acquistato definitivamente dai Citizens per circa 20 milioni di euro.
La consacrazione con il Girona
La stagione più importante della carriera di Couto è stata quella vissuta nel 2023/24 con il Girona. Il club spagnolo è stato protagonista di un’annata storica culminata con la qualificazione alla Champions League, mentre il terzino brasiliano si è imposto come uno degli interpreti più interessanti del ruolo nella Liga. In campionato ha collezionato 34 presenze, un gol e dieci assist, numeri che raccontano la sua capacità di incidere nella metà campo offensiva. Nell’ultima stagione con il Borussia Dortmund ha invece totalizzato 27 presenze complessive tra campionato e coppe, realizzando tre reti e due assist.
Un terzino moderno con caratteristiche da esterno offensivo
Dal punto di vista tecnico, Yan Couto rappresenta il prototipo del terzino moderno. Alto 168 centimetri, basa il proprio gioco su esplosività, velocità e qualità tecnica. Ama ricevere largo, puntare il diretto avversario, arrivare sul fondo e creare occasioni attraverso cross e passaggi decisivi. Le sue caratteristiche gli permettono di adattarsi anche al ruolo di quinto di centrocampo, soluzione particolarmente interessante per un allenatore come Fàbregas che predilige sistemi dinamici e giocatori capaci di interpretare più posizioni.
Il modello è Dani Alves
Il riferimento calcistico di Yan Couto è una leggenda del ruolo: Dani Alves. L’ex Barcellona e Juventus rappresenta per il brasiliano un modello sia dal punto di vista tecnico, sia per personalità e mentalità offensiva. Couto ha inoltre già vissuto importanti esperienze con le selezioni giovanili brasiliane: nel 2019 ha conquistato il Mondiale Under 17 con il Brasile e successivamente ha raggiunto anche la convocazione nella Nazionale maggiore verdeoro.
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