Sembrava destinata a diventare una delle più grandi sorprese del torneo, invece l’Argentina campione del mondo ha trovato una reazione da squadra leggendaria. Contro l’Egitto, negli ottavi di finale, l’Albiceleste è passata dal rischio eliminazione alla vittoria per 3-2 grazie a un finale completamente folle.
La squadra di Lionel Scaloni è andata sotto di due reti, ma nei minuti conclusivi ha ribaltato il risultato con una rimonta costruita sulla qualità dei suoi campioni. A decidere la sfida è stato Enzo Fernandez al 92’, dopo i gol di Romero e Messi.
Egitto avanti, Messi spreca il rigore del pareggio
La partita di Atlanta ha subito mostrato tutte le difficoltà per l’Argentina. L’Egitto ha trovato il vantaggio al quarto d’ora con Ibrahim, bravo ad anticipare la difesa sudamericana e a colpire di testa sul cross arrivato dalla destra. La reazione argentina non è bastata. Messi ha avuto l’occasione per pareggiare dal dischetto, ma il portiere egiziano Shobeir ha intuito la traiettoria e ha respinto il calcio di rigore del numero 10. Poco dopo ancora Messi è andato vicino al gol su punizione, trovando però solo il palo esterno.
Ziko firma il raddoppio e fa tremare l’Albiceleste
Nella ripresa l’Egitto ha continuato a giocare senza paura, affidandosi alle ripartenze guidate anche dalla qualità di Mohamed Salah.
Dopo un gol annullato dal VAR per un fallo precedente, la nazionale africana ha trovato comunque il raddoppio al 67’. Sempre Ziko ha finalizzato una nuova azione in velocità, orchestrata alla perfezione da Momo Salah, e ha portato l’Egitto sul 2-0, a un passo da una storica qualificazione.
Messi si accende nel momento decisivo
Quando la situazione sembrava compromessa, è arrivata la reazione del fuoriclasse argentino. Dopo una partita complicata, Messi ha cambiato volto alla sfida nel finale. Prima ha pennellato il cross per il colpo di testa vincente di Romero al 79’, poi quattro minuti più tardi ha trovato il pareggio con un sinistro potente dal limite dell’area, con la palla finita in rete dopo aver colpito la traversa. Una doppia giocata che ha rimesso in piedi una partita ormai quasi persa.
Enzo Fernandez completa il miracolo al 92’
La rimonta si è completata nel recupero. Al secondo minuto oltre il novantesimo Lautaro Martinez, entrato nella ripresa, ha servito un pallone perfetto dalla destra e Enzo Fernandez ha anticipato tutti di testa, mandando l’Argentina ai quarti di finale.
Una rete che ha scatenato la festa dei campioni del mondo e lasciato l’Egitto con il rimpianto di una prestazione comunque straordinaria.
Nico Paz resta fuori: il talento del Como non trova spazio
Per Nico Paz, unico giocatore legato al Como ancora presente nel Mondiale, la serata non ha regalato minuti in campo. Il talento argentino è rimasto in panchina per tutta la sfida, chiuso nelle gerarchie offensive da una concorrenza di altissimo livello. Con un giocatore come Messi davanti, trovare spazio nella nazionale campione del mondo rappresenta una sfida difficilissima.
Ora ai quarti una sfida tra Svizzera e Colombia
L’Argentina prosegue dunque il proprio cammino mondiale e attende ai quarti la vincente della sfida tra Svizzera e Colombia. Dopo aver superato uno degli ostacoli più complicati del torneo, l’Albiceleste continua a inseguire il sogno del bis iridato, trascinata ancora una volta dal suo leader eterno: Messi. Alla fine le lacrime di un Egitto splendido, si mischiano con quelle di gioia dei Lèo che dopo un primo tempo da dimenticare ha trascinato la sua squadra. A 39 anni sempre più decisivo, a 39 anni segna il suo ottavo gol in cinque partite di questo Mondiale, a 39 anni è il suo nono gol consecutivo al Mondiale, a 39 anni è a quota 21 gol in tutti i Mondiali a cui ha partecipato, a 39 anni è letteralmente il giocatore più forte della storia del calcio, punto.
TABELLINO
ARGENTINA-EGITTO 3-2
Marcatori: 15′ Ibrahim (E), 67′ Ziko (E), 79′ Romero (A), 83′ Messi (A), 92′ Fernandez (A)
Note: ammoniti Shobeir (E), Fathy (E), Attia (E)
Argentina (4-4-2): E. Martinez; Molina (73′ Montiel), Romero (95′ Otamendi), Li. Martinez, Tagliafico (66′ Nico Gonzalez); De Paul (66′ Lautaro Martinez), Paredes, Mac Allister, Fernandez; Messi, Alvarez (95′ Medina). Ct. Scaloni
Egitto (4-2-3-1): Shobeir; Hany, Ibrahim, Rabia, Hafez; Lasheen (95′ Zizo), Attia; Hassan (73′ Trezeguet), Salah, Ashour (46′ Fathy); Ziko (80′ Marmoush). Ct. Hassan
Arbitro: François Letexier (Francia)
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