Nuova esperienza e contratto biennale per Vittorio Parigini. L’esterno piemontese ha giocato a Como due stagioni, tra il 2021 e il 2023. Durante le gestioni tecniche di Jack Gattuso e di Moreno Longo. Bene il primo anno, così così il secondo, ma tutto sommato il ricordo che ha lasciato è positivo. Alla fine il bilancio dice 59 presenze, 2 gol, 5 assist e due salvezze: con nessuna squadra ha giocato così tanto.
Nomade
In effetti la carriera di Parigini è caratterizzata da un frequente girovagare. Sia prima della sua parentesi comasca, sia dopo. Nelle ultime tre stagioni per esempio ha cambiato sei squadre: FeralpiSalò e Lecco in B, poi Cerignola, SPAL, Siracusa e Sambenedettese in C. Un “vagabondaggio semestrale” che evidenzia anche un rendimento sul campo evidentemente non convincente al 100%.
Ora a 30 anni riuscirà a trovare stabilità? Vedremo. Intanto ha firmato con l’Ostiamare, squadra romana neopromossa in C e orgogliosamente presieduta da Daniele De Rossi, bandiera della Roma e attuale tecnico del Genoa. Nella rosa biancoviola ci sono altri due ex lariani: Davide Buono, a Como nel 2018 in D, e Godfred Donsah, che a dir la verità nel Como non ha mai giocato ma è stato solo in prova (non fu tesserato a causa della mancanza del permesso di soggiorno), prima di esplodere in Serie A con Verona, Cagliari e Bologna).
Nel girone B Parigini troverà diversi vecchi compagni: Celeghin al Guidonia, Vignali allo Spezia, Solini al Ravenna (e occhio a Ronaldinho…) e chissà chi altro. L’obiettivo iniziale sarà la salvezza.
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Valeva più di quello che ha mostrato in campo..Purtroppo i limiti della testa lo hanno molto molto frenato