Come evidenziato anche dai colleghi de La Provincia, il Sassuolo si conferma la squadra migliore tra le neopromosse. La retrocessione in Serie B di due stagioni fa è ormai solo un lontano ricordo, e la squadra di Fabio Grosso sta dimostrando di essere pienamente a suo agio in Serie A dove i nero verdi hanno militato per ben undici stagioni consecutive prima di un breve ritorno in Serie B, da cui sono risaliti con una promozione conquistata con ben cinque giornate di anticipo.
Un confronto con il Como: Sassuolo più forte
Se confrontiamo il Sassuolo di oggi con il neopromosso Como della scorsa stagione, emergono segnali positivi per gli emiliani. Dopo trentadue giornate, il Sassuolo ha già totalizzato 42 punti, piazzandosi all’undicesimo posto, mentre il Como si trovava tredicesimo con 36 punti.
È vero che il Como ha chiuso la stagione con un finale straordinario, raccogliendo quattro vittorie nelle ultime sei partite, ma la squadra di Grosso ha dimostrato una continuità maggiore, con dodici vittorie rispetto alle nove del Como.
Numeri a confronto: Sassuolo più concreto
Analizzando i numeri, si nota che il Sassuolo ha lo stesso numero di sconfitte del Como della scorsa stagione (quattordici), ma ha vinto sei partite in più. La squadra emiliana ha segnato 39 gol, mentre il Como aveva fatto 40, ma gli uomini di Grosso hanno una difesa più solida, con 43 gol subiti contro i 48 del Como. Un dato che riflette la maggiore efficacia e equilibrio del Sassuolo, che, seppur con un attacco simile a quello dei lariani, ha saputo difendersi meglio.
Un cammino costante e un’identità ben definita
Una delle caratteristiche che ha contraddistinto il Sassuolo di quest’anno è la sua stabilità. La squadra non è mai scesa al di sotto dell’undicesimo posto, piazzandosi anche all’ottavo posto in alcune fasi della stagione. Questa continuità, unita alla qualità del gioco, è il segno di una squadra ben allenata, che ha saputo mantenere una posizione centrale nella classifica fin dall’inizio del campionato.
Un progetto solido: la filosofia del Sassuolo
Il Sassuolo ha sempre puntato su allenatori con una filosofia di gioco offensiva e propositiva. Dopo De Zerbi e Di Francesco, la società ha scelto un altro tecnico che condivide questa visione: Fabio Grosso. Anche il primo Allegri, in effetti, prediligeva un gioco orientato all’attacco. Questa continuità nella scelta degli allenatori ha permesso al Sassuolo di sviluppare una vera e propria identità di gioco, riconosciuta anche nella Serie A odierna, dove la squadra si sta affermando come una delle più solide tra le neopromosse.
Grosso però per la gara di domani sera dovrà fare a meno di tantissimi giocatori causa infortunio a cui si aggiungo le squalifica di capitan Berardi e Doig.
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