“Il Como può mettere in difficoltà chiunque ma anche imbrigliarsi da solo. Fin qui ha giocato con leggerezza, senza pressione. Nessuno chiedeva niente. Ora però c’è la Champions in gioco: devi avere abitudine alla vittoria e personalità. Vediamo come reagirà. Di sicuro c’è una qualità di gioco unica. Fabregas ha creato una connessione tra giocatori inusuale in Serie A. Ha motivato giovani e meno giovani. Cambi di posizione, compensazione degli spazi, dinamismo senza palla, possesso mai d’attesa… Credo che stia pensando a una squadra senza centravanti per non dare riferimenti e per avere superiorità in costruzione“.
Con queste parole Aldo Serena ha descritto il Como sulle colonne della Gazzetta dello Sport. In vista c’è lo scontro con l’Inter, che vede Serena nel ruolo di doppio ex (ha fatto la storia dei nerazzurri e nel suo curriculum c’è anche una comparsata sul Lario a inizio carriera). Secondo il nativo di Montebelluna, al 90% lo scudetto andrà alla squadra di Chivu. Nonostante abbia vissuto un periodo difficile. “Lautaro ha cambiato tutto. Non è il semplice 9 da gol, è il riferimento. Domenica l’Inter dovrà cominciare aggressiva“.
Una battuta sullo 0-0 in Coppa Italia: “Una partita che non dovrebbero mai più giocare, anche per l’immagine del nostro calcio“.
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