Dopo il quarto posto conquistato in Serie A e il clamoroso accesso alla prossima Champions League davanti a club del calibro di Milan e Juventus, il presidente del Como Mirwan Suwarso ha raccontato ai colleghi de La Provincia emozioni, obiettivi e prospettive del progetto biancoblù.
Il numero uno del club lariano ha definito il traguardo raggiunto come qualcosa di straordinario, sottolineando però come la società sia già concentrata sulle prossime sfide. Secondo Suwarso, la Champions rappresenta soprattutto un’opportunità per crescere ulteriormente e alzare il livello della struttura sportiva e societaria.
“La Champions sarà un banco di prova enorme”
Suwarso ha spiegato che la partecipazione alla massima competizione europea rappresenta allo stesso tempo una difficoltà e una grande occasione di crescita.
Secondo il presidente, il Como dovrà aumentare ulteriormente il proprio livello per farsi trovare pronto: “Sappiamo bene quanto sarà complicato affrontare la Champions, ma per noi è anche una possibilità straordinaria per migliorare ancora. Da subito lavoreremo per presentarci preparati”.
Il sorpasso su Milan e Juventus
Il numero uno del club ha riconosciuto il peso simbolico del risultato ottenuto davanti a due società storiche del calcio italiano. “Parliamo di club che hanno scritto la storia del nostro calcio e che certamente faranno di tutto per tornare subito ai vertici. Noi invece dobbiamo dimostrare di poter restare stabilmente a questo livello. È una sfida tutt’altro che semplice”, ha dichiarato.
Sostenibilità e fair play finanziario
Uno dei temi centrali affrontati dal presidente riguarda la sostenibilità economica del progetto Como. Suwarso ha ribadito come il club stia seguendo una linea precisa fin dal primo giorno.
“Molti parlano esclusivamente dei vincoli Uefa, ma per noi l’equilibrio finanziario è sempre stato un obiettivo fondamentale. La famiglia Hartono ha una direzione chiara e il nostro percorso coincide perfettamente con le regole del fair play finanziario”, ha spiegato.
Il presidente ha poi evidenziato come l’ingresso in Champions imponga una crescita non solo tecnica ma anche strutturale: “Quando siamo arrivati in Serie A avevamo ancora una struttura da categorie inferiori sotto diversi aspetti. Ora servirà un ulteriore salto di qualità in ogni settore del club”.
Vacanze rinviate
Il dirigente ha ammesso che l’estate sarà dedicata quasi interamente al lavoro. “Probabilmente riuscirò a prendermi soltanto pochi giorni di pausa. Andrò per una settimana a Londra, ma poi resterò concentrato sul club. Un mese di vacanza resta soltanto un desiderio rimandato”, ha raccontato sorridendo.
Il “segreto” del Como
Alla domanda su quale sia la vera forza del progetto lariano, Suwarso ha individuato due aspetti fondamentali. Il primo riguarda la qualità delle persone coinvolte nel club: “Abbiamo costruito un gruppo di professionisti molto competenti, con idee differenti ma capaci di collaborare e confrontarsi in maniera costruttiva. Tutti mettono le proprie conoscenze al servizio della crescita della società”.
Il secondo elemento è invece legato alla mentalità: “Davanti alle difficoltà non ci fermiamo a pensare ai rischi o alla paura di fallire. Cerchiamo subito una soluzione e lavoriamo per superare gli ostacoli”.
L’attesa per la Champions
Suwarso ha raccontato anche i momenti vissuti durante l’ultima giornata di campionato. Il presidente ha spiegato di aver seguito la partita senza voler ascoltare gli aggiornamenti provenienti dagli altri campi, nonostante le informazioni arrivassero continuamente dalla tribuna. L’attesa del risultato finale proveniente da Milano è stata lunghissima.
“Ero felice, naturalmente, ma allo stesso tempo pensavo già a tutto il lavoro che ci aspetta. In questi momenti serve equilibrio”, ha aggiunto.
Il futuro di Paz e Fabregas
Tra i temi affrontati anche quello relativo a Nico Paz. Sul futuro del talento argentino, Suwarso ha preferito mantenere cautela: “Molto dipenderà dalle decisioni del Real Madrid. Noi potremo capire qualcosa in più soltanto a giugno”.
Il presidente si è soffermato poi su Cesc Fabregas, protagonista della grande stagione del Como. “È normale che diversi club possano interessarsi a lui dopo un campionato così importante. La cosa positiva è che tra noi c’è totale trasparenza. Ogni situazione viene condivisa immediatamente e il rapporto resta molto solido”.
Parlando dell’allenatore, Suwarso lo ha definito “una persona estremamente determinata, che ha ben chiaro il percorso da seguire per raggiungere gli obiettivi”.
Mercato e nuovo stadio
Sul mercato estivo il presidente ha anticipato che il Como potrebbe intervenire con alcuni rinforzi mirati. “Non immagino rivoluzioni profonde, ma penso possano arrivare quattro o cinque nuovi giocatori. La partecipazione alla Champions cambia inevitabilmente il modo di rapportarsi con calciatori, agenti e società”.
Infine un passaggio sulla nuova curva dello stadio Sinigaglia: “Sono soddisfatto dei lavori. Molti si stupiscono della velocità del cantiere, ma io ho sempre avuto un atteggiamento ottimista”.
E alla domanda su eventuali sogni scudetto o Champions, Suwarso ha risposto con una risata: “Anni fa avevo già fatto dichiarazioni molto ambiziose. Adesso forse devo stare più attento a ciò che dico…”.
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il miglior presidente, che tutti lo vorrebbero. Ma abbiamonla fortuna di averlo noi, e ce lo teniamo stretto