Strefezza: 2 gol. Nico Paz: 1. Fadera: 1. Questo il bilancio dei nostri trequartisti. Insomma, numeri non esaltanti: tra l’altro nessuno dei tre ha trovato la rete nelle ultime sette partite. E passando alle riserve non troviamo grandi consolazioni.
Di per sé non è una situazione così insolita, anche le altre squadre in lotta per la salvezza navigano sulla stessa barca. Il problema però è che il nostro gioco necessita di una fase offensiva efficace e dati alla mano i tre a supporto della punta potrebbero decisamente fare meglio. Infatti se prendiamo i gol segnati da ogni giocatore di A e li dividiamo per i tiri tentati da quel giocatore, viene fuori una classifica che vede Nico Paz desolatamente ultimo tra i 182 giocatori che hanno segnato almeno un gol (per l’argentino un gol su 42 tiri) mentre Strefezza e Fadera sono tra i peggiori dodici di tutto il campionato. Dimostrazione che i nostri trequartisti arrivano al tiro ma non riescono a concretizzare. Cutrone ha numeri migliori, Belotti molto migliori.
Ha ragione Gabrielloni: Nico Paz deve migliorare tanto in zona-gol. Pensare che nelle ultime sei partite ha fatto solo due tiri in porta. Stesso discorso per Fadera. Mentre Strefezza ha avuto nei piedi due tra le più grandi occasioni create dal Como contro Monza e Venezia: il contropiede fallito al Penzo e il tiro respinto su assist di tacco di Cutrone contro i biancorossi. Dopodiché c’è anche da dire una cosa: Paz e Strefezza tirano mediamente da una distanza di 20m, Cutrone e Belotti da molto più vicino. E qui c’entrano anche gli schemi, la capacità di portare i trequartisti al tiro da una posizione migliore. Il Como tende spesso a sbattere addosso alle difese chiuse e la conseguenza sono tanti tiri da lontano, difficili da mettere nel sacco.
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Paz bravo,ma non decide le partite……crescerà…….