Una news di mercato arriva da Alfredo Pedullà. Secondo cui il Sassuolo sarebbe forte su Ignace Van der Brempt e avrebbe già depositato in Viale Sinigaglia una richiesta ufficiale per averlo in prestito con diritto di riscatto. Ma a quanto pare il Como non è disposto ad accettare questa formula e pretende che venga inserito perlomeno un obbligo di riscatto.
L’esperienza sul Lario
Arrivato nell’agosto 2024, il terzino belga ha fatto registrare 20 presenze nella sua prima stagione italiana e 23 nella seconda, con però un minutaggio inferiore. Nessun gol e quattro assist in totale. Qualche problema fisico di troppo l’ha frenato nell’annata 24-25, mentre quest’anno è stato disponibile con maggiore continuità ma anche con maggiore concorrenza. L’estate scorsa Fabregas ha anche provato a trasformarlo in centrale difensivo, esperimento poi parzialmente accantonato soprattutto “per colpa” dell’esplosione di Ramon in quel ruolo. Ora nell’ottica di un potenziamento della rosa il Como valuta una sua cessione, anche perché Smolcic è considerato una sicurezza e dovrebbe arrivare un altro esterno destro. Tra l’altro in rosa ci sarebbe pure Vojvoda…
L’interesse del Sassuolo
In questo contesto si inserisce il sondaggio neroverde. Coulibaly è tornato al Leicester per fine prestito e Walukiewicz ha caratteristiche prettamente difensive, quindi il nuovo mister Aquilani avrà bisogno di un nuovo esterno qualsiasi modulo decida di utilizzare. Avrebbe Missori di rientro dal prestito ad Avellino, ma andrà valutato in ritiro. Ed ecco che Van der Brempt diventerebbe un’occasione d’oro se il Como accettasse di cederlo senza vincoli di acquisto. Ad oggi, da questo punto di vista la dirigenza biancoblu sembra non sentirci: “L’attuale proposta in prestito con diritto di riscatto non convince il Como“, scrive Pedullà. Un anno fa è stato riscattato per 5 milioni e ora il club lariano vuole monetizzare.
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