Veronica Boquete ha raccontato la sua esperienza al Como 1907 Femminile in un’intervista al portale di Gianluca Di Marzio, sottolineando come il suo arrivo sia stato inaspettato ma motivato dalla fiducia nel progetto: «Quando sono arrivata, tutto doveva essere costruito in tempi strettissimi: giocatrici, staff tecnico e direttore sportivo. Non era semplice, ma l’obiettivo era chiaro: vincere il campionato e raggiungere la Serie A. Siamo felicissime di avercela fatta».
Obiettivi ambiziosi anche in Serie A
La stella iberica ha poi spiegato che la promozione non rappresenta un traguardo finale, ma l’inizio di un percorso di crescita: «Il modello del Como maschile, che cinque anni fa era in Serie C e oggi lotta per la Champions, è quello a cui ci ispiriamo. L’idea è di continuare a migliorare stagione dopo stagione. Non so se arriveremo in Champions, ma la direzione è chiara».
Soddisfazione personale e legame con la società
Boquete ha espresso soddisfazione per l’accoglienza ricevuta in città e per il rapporto con la società: «Sono felice qui e credo che anche la città e la squadra siano contenti di me. Spero di restare ancora a lungo».
Sogni futuri da allenatrice
Oltre al presente, la centrocampista ha parlato dei suoi obiettivi a lungo termine: «Ho sempre voluto diventare allenatrice dopo la carriera da calciatrice. Mi sto formando da anni e il mio obiettivo è allenare ai massimi livelli, attualmente nel calcio maschile».
Impegno per i diritti nel calcio femminile
Boquete è nota anche per il suo impegno fuori dal campo, in particolare per la parità e le condizioni dignitose nel calcio femminile: «Le mie battaglie personali mi sono costate la nazionale spagnola dopo 62 presenze e 38 gol, ma le rifarei. Ho lottato per chi non aveva voce, e penso che anche questo abbia contribuito al successo della Spagna nel Mondiale 2023».
Seguici su
Aggiungi calciocomo.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

