Nelle scorse ore ha parlato Carlos Cuesta, tecnico del Parma, con le seguenti dichiarazioni riportate dal sito ufficiale del club a poche ore dal calcio d’inizio della trasferta di Como:
NIENTE SCONTI
Il 31enne connazionale di Fabregas fa una sorta di promessa a tutte le dirette concorrenti del Como: “Vogliamo finire il più in alto in classifica, è un’opportunità per fare punti. Dobbiamo fare la nostra partita, portare tutti gli aspetti positivi della partita con la Roma per provare a migliorare continuamente le nostre prestazioni e avvicinarci a cosa vogliamo fare. Vogliamo andare a Como per vincere e proveremo a focalizzarci interamente sul fare una grandissima prestazione. Il rammarico di non aver vinto contro la Roma deve diventare energia positiva e darci ancora più voglia”. Il 2-3 contro i giallorossi ha lasciato grossi strascichi arbitrali, ma il tecnico gialloblu non ha voluto riaccendere il fuoco: “Quello dell’arbitro è un mestiere difficilissimo e tutto è opinabile anche dopo aver visto le immagini“. Domani di fronte un Como temibile, “molto forte a livello individuale e collettivo, con una grande organizzazione, con tanta capacità tecnica e grande velocità” secondo Cuesta.
GLI ASSENTI
“Bernabé e Ondrejka non ci saranno, così come Oristanio e Rinaldi che si è fatto male in allenamento ieri. Mentre Britschgi è fuori squalifica. Non ci saranno anche Cremaschi e Frigan. Mikolajewski e Cardinali si sono allenati con noi durante la settimana, così come altri giocatori della Primavera che potrebbero essere convocati”.
L’allenatore maiorchino, il più giovane della Serie A, ha rimandato ogni discorso riguardante il proprio futuro a un futuro incontro con la società e ha anche lodato Suzuki, Britscghi e Circati per la convocazione ai Mondiali.
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