Zenga: “Il Como è un modello serio, Fabregas ha creato una mentalità vincente’”

L’ex portiere analizza da vicino la crescita dei lariani: organizzazione, lavoro e programmazione alla base del progetto che stupisce anche in Serie A: "La prossima stagione faccio l'abbonamento!"

Walter Zenga, ex portiere della Nazionale e allenatore, ha commentato ai microfoni de La Provincia la crescita del Como dopo aver assistito, tra le altre partite visionate in stagione, alla sfida del Sinigaglia contro la Roma. L’ex numero uno si è detto non sorpreso dal percorso del club, elogiandone metodo e struttura.

Una società organizzata e solida

Zenga ha sottolineato come il progetto lariano sia frutto di un lavoro iniziato tempo fa: “Non mi stupisce ciò che sta accadendo, è una società che opera con professionalità e attenzione. I risultati arrivano quando c’è organizzazione”.

Il modello Como, la visione del passato e la mentalità vincente di Fàbregas

L’ex allenatore ha ricordato anche come, già in passato, avesse indicato il Como come esempio gestionale ideale, evidenziando però come servano basi societarie forti per poter replicare certi modelli con continuità. Zenga ha poi elogiato il lavoro di Cesc Fabregas, definendolo determinante nella costruzione dell’identità della squadra: “Ha trasmesso una mentalità forte e fa muovere i giocatori come un sistema unico. L’organizzazione è la loro vera arma”.

Butez non è solo “gioco con i piedi

Ampio spazio anche al portiere Jean Butez, osservato durante la gara: “Il portiere deve prima di tutto parare. È importante che sia affidabile tra i pali, al di là del gioco con i piedi, che oggi viene spesso enfatizzato troppo”.

Il vero talento secondo Zenga

Parlando di individualità, Zenga ha indicato Martin Baturina come il giocatore più sorprendente del gruppo, sottolineando la capacità dello staff di valorizzarlo anche nei momenti iniziali di difficoltà. “All’inizio non giocava ed è lì che si è vista la forza dello staff.” – afferma l’ex portiere – “La stagione dura 11 mesi, bisogna avere pazienza, programmare e dare fiducia. A me il Como piace per questo. E dopo l’ultima giornata ho scritto a Ludi…che l’anno prossimo faccio l’abbonamento.

Nico Paz e la crescita internazionale

Su Nico Paz, invece, l’ex portiere ha evidenziato come la sua visibilità sia legata al prestigio del Real Madrid, ma ha ribadito l’importanza dell’esperienza internazionale per la crescita dei giovani talenti.

Il valore dei Mondiali per i giovani

Infine, Zenga ha sottolineato il peso dei grandi tornei come il Mondiale nella formazione dei giocatori: competizioni che insegnano gestione della pressione e adattamento, oggi ancora più complesse per numero di squadre e partite.

Redazione

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