“Oggi giochiamo uguale, ma anziché con una punta che dà riferimenti, un po’ meno, cioè Caqueret che giocherà un po’ più libero. La Lazio difende in maniera particolare, proveremo a fare una cosa diversa anche perché Douvikas ha giocato tutte le partite finora, non abbiamo esterni, quindi serve trovare la scelta giusta per far riposare i giocatori e per avere freschezza dalla panchina. Baturina giocherà a sinistra e Rodriguez a destra. La squadra sta bene, è giovane e vuole fare bene: loro sono la mia energia e io provo ad essere la loro. Dobbiamo essere sempre motivati, ci sono tante partite ancora da giocare da qui a metà febbraio. L’aspetto mentale è importante, siamo con una buona dinamica di gioco, l’altro giorno si è perso giocando bene e questo per me è importante. Oggi è un altro esame difficile contro una squadra importante e in uno stadio importante. Per me Sarri è stato un allenatore che ho apprezzato molto, ha una maniera particolare di attaccare e difendere, per me è sempre speciale quando ci sono allenatori che fanno cose diverse e da cui si può imparare. Anche sull’aspetto umano ho sempre avuto un buon rapporto“.
Così Cesc Fabregas nel prepartita di Lazio-Como ai microfoni di DAZN.
Queste le poche parole dette da Maurizio Sarri, sempre a DAZN: “Ratkov è un ragazzo disponibile, si deve inserire, gioca e vediamo a che punto siamo. Chiaramente siamo in emergenza, a centrocampo abbiamo in panchina Dele Bashiru che è rientrato stamattina dalla Coppa d’Africa e un ragazzo della Primavera. Il mercato? Nulla di nuovo sotto il cielo laziale, due anni e mezzo fa dicevo le stesse parole“.
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