Wesley: “La mia espulsione a Como è stata un errore grave e inaccettabile”

L'esterno destro della Roma commenta l'incidente che ha segnato la sfida contro il Como, sottolineando l'importanza di evitare simili errori in futuro.

Nella conferenza stampa pre-partita di Roma-Bologna, che si giocherà stasera all’Olimpico valevole per il ritorno degli Ottavi di Finale di Europa League, Wesley, l’esterno destro brasiliano della Roma, è tornato a parlare dell’episodio che lo ha visto protagonista nella sfida contro il Como. Un’espulsione che ha avuto un impatto decisivo sul risultato della partita. “La mia espulsione a Como è stata un episodio grave, inaccettabile“, ha affermato Wesley, visibilmente dispiaciuto per l’incidente.

La sua versione dei fatti

L’ex giocatore del Flamengo ha spiegato le sue ragioni riguardo la controversa sanzione ricevuta. “Per me non era assolutamente fallo“, ha sottolineato. Wesley ha fatto chiarezza sulla sua intenzione di non danneggiare la squadra. “Ero ben consapevole di essere già ammonito e non volevo lasciare la squadra in dieci“, ha aggiunto. Secondo il giocatore, l’azione non avrebbe dovuto essere punita: “Gli vado vicino, si vede chiaramente che arrivo di lato, appoggio un braccio perché mi stava cadendo addosso. Non c’è fallo“.

La sanzione e la reazione dell’arbitro

Il brasiliano ha poi raccontato la sua reazione dopo l’espulsione. “Quando mi hanno sanzionato ho continuato a dire che non avevo commesso fallo, ma mi è stato detto che dalle immagini risultava il contrario“, ha detto Wesley, cercando di far capire la sua posizione. Nonostante il disappunto, ha riconosciuto che la decisione arbitrale non è stata favorevole alla sua squadra e ha avuto un impatto sul proseguimento della partita.

L’importanza di evitare errori in futuro

Concludendo il suo intervento, Wesley ha sottolineato quanto l’episodio abbia condizionato il match contro il Como, soprattutto considerando il punteggio momentaneamente inchiodato sull’1-1. “È un episodio grave, decisivo, inaccettabile, perché eravamo sull’1-1. Undici contro undici sarebbe stata un’altra partita“, ha riflettuto. Il giocatore ha quindi espresso la speranza che simili errori non accadano più in futuro, poiché influenzano profondamente l’esito delle partite.

Redazione

Seguici su

Aggiungi calciocomo.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami

9 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Commento da Facebook
5 mesi fa

Il tuo goal all’andata con Addai a terra lo ritieni segno di sportività? Il Karma…

Commento da Facebook
5 mesi fa

Senza dimenticare il mancato cartellino rosso a Mancini per condotta antisportiva in Roma-Como

Commento da Facebook
5 mesi fa

Eh sì….dal tuo punto di vista di giocatore della Roma. Ti ricordo solo un dato: 22 tiri in porta a 3. La Roma ha tirato nello specchio della porta 1 volta (su rigore).

Commento da Facebook
5 mesi fa

Per vincere bisogna tirare in porta . O almeno mi pare .

Commento da Facebook
5 mesi fa

Rosicate ancora dopo 4 giorni🤡

Commento da Facebook
5 mesi fa

🤡

Commento da Facebook
5 mesi fa

Se anche fosse…vale legge di compensazione x tutti i falli commessi da Mancini allo sconosciuto terzino sx con codino che ha tartassato Diao!

Commento da Facebook
5 mesi fa

Franca…Mente…avremmo vinto lo stesso ….

Commento da Facebook
5 mesi fa

Di inaccettabile ci sono queste dichiarazioni postume, il fallo c’era tanto che il giudice sportivo ha confermato la squalifica

Articoli correlati

Il tecnico del Lipsia analizza la sconfitta per 4-1 contro i lariani nel debutto in...
Il tecnico tedesco presenta la sfida del debutto in Champions League contro i lariani: “Affronteremo...

Altre notizie