Prestazione positiva per l’arbitro Giuseppe Mucera nella sfida del “Giuseppe Sinigaglia” tra Como e Parma terminata 2-1 per la squadra di Césc Fàbregas. Una direzione particolarmente osservata, anche per la presenza in tribuna del designatore arbitrale Daniele Orsato.
Il direttore di gara ha seguito le nuove indicazioni dell’AIA, lasciando maggiore continuità al gioco e intervenendo soltanto quando necessario. Il dato dei falli conferma questa gestione: appena 12 infrazioni complessive, con 8 punizioni fischiate contro il Como e 4 a sfavore del Parma.
Il contatto Diego Carlos-Kean: nessun calcio di rigore
Uno degli episodi più discussi della partita riguarda il possibile intervento in area di rigore del difensore del Parma Diego Carlos, grande ex dio turno della sfida, su Moise Kean.
La decisione di Mucera è stata corretta: il centrale utilizza esperienza e mestiere nel contrasto con l’attaccante del Como, ma non commette un’irregolarità tale da giustificare la concessione del penalty. L’azione è stata valutata regolarmente e il gioco è potuto proseguire senza la necessità di un intervento del VAR.

Regolare il gol di Ramon: posizione corretta sul passaggio di Nico Paz
Anche la rete che ha aperto la partita supera l’esame arbitrale. Il gol realizzato da Jacobo Ramon è stato convalidato giustamente: il difensore iberico del Como si trova in posizione regolare al momento dell’assist di Nico Paz.
Determinante anche la valutazione sulla posizione di Kempf: il centrale tedesco non intercetta il pallone, perché in caso contrario la rete sarebbe stata annullata per una possibile posizione irregolare di Ramon. La decisione presa da Mucera risulta quindi corretta.
Caqueret rischia il rosso: il fallo su Britschgi poteva costare di più
L’unico episodio che lascia qualche perplessità riguarda il fallo commesso da Caqueret dopo il suo ingresso in campo.
Il centrocampista del Como interviene in ritardo su Britschgi con un movimento a forbice, colpendo l’avversario senza una reale possibilità di giocare il pallone. Mucera estrae il cartellino giallo, ma l’intervento presenta caratteristiche che avrebbero potuto giustificare anche un’espulsione diretta per la pericolosità del gesto. Un episodio in cui l’arbitro ha scelto una linea più morbida, nonostante il rischio di un contatto potenzialmente dannoso.
Il bilancio finale: nessun intervento del VAR e voto positivo
Nel complesso la direzione di Mucera è stata giudicata positiva. Non ci sono stati episodi tali da richiedere l’intervento della tecnologia e la gestione della gara è risultata coerente con le nuove direttive arbitrali.
Per la Redazione di Calcio Como, il direttore di gara, alla sua quarta presenza in carriera in Serie A, merita una valutazione di 6,5 in pagella. Una prova convincente in una partita combattuta, ma sicuramente molto corretta.
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