Cesc Fabregas ha parlato (in inglese) ai microfoni di Como Tv dopo il pareggio 2-2 in amichevole col Paris FC, prima uscita stagionale del suo Como. Ecco le sue parole più interessanti:
L’amichevole
“Abbiamo fatto solo cinque sedute di allenamento. Ho concesso vacanze lunghe perché i ragazzi lo meritavano e perché credo sia giusto, per poi tornare con più fame e più motivazione. Questo test non era programmato, normalmente non l’avremmo fatto ma ce l’hanno chiesto e ho pensato che sarebbe stata una buona opportunità per tanti ragazzi, giovani e non solo, di mettersi in mostra, giocare qualche minuto e mostrarmi quanto vogliono essere qui e cosa possono offrire. Abbiamo giocato contro una squadra molto buona, sensazioni ok, non eccezionali ma abbiamo tanto tempo per lavorare e molta strada da fare”.
I nuovi
“Kaiki ha mostrato cose interessanti, Milla potrebbe essere molto molto importante per noi. Cuenca giocatore molto interessante, ha bisogno di progredire molto difensivamente ma con la palla si capisce che giocatore è e cosa abbiamo visto in lui: tanta qualità, proprio ciò che cerchiamo. C’è tanto lavoro da fare con lui, ha 19 anni ed è molto giovane”.
La Champions
“L’obiettivo è sempre lo stesso: continuare a crescere. La prima volta nella storia del club in Europa è una grande sfida per tutti: giocatori, staff perché dovremo preparare le partite e tenere i giocatori motivati, ma anche per i tifosi che ogni tre giorni dovranno essere carichi per aiutarci. Tutto il club dovrà gestire tante nuove cose. Il clima è buono, tutti sono positivi, ma resta una grande sfida e siamo molto felici. L’inno? L’ho già sentito tante volte, anche in panchina, ma da allenatore sarà diverso. Un passo alla volta. Sarà emozionante, ma due secondi dopo si penserà al campo”.
Lo stadio che cambia
“Molto emozionante, sono arrivato ormai 4 anni fa e ricordare dove eravamo e dove siamo guardandosi attorno… Non ci sono parole. Posso immaginare i tifosi che erano qui tanti anni prima di me. Ma la cosa più importante è cercare sempre di continuare a crescere, di più, di più, di più. Non sempre poi è possibile migliorare, ma l’importante è avere sempre quell’idea di progredire”.
La Como Cup
“Mi piace. Il nostro presidente è molto innovativo e creativo. Sarà un’ottima soluzione: due partite in un giorno di 45′, quindi preparare due partite diverse. Molto positivo anche per lo staff. Giocheremo contro buone squadre, soprattutto il Villarreal. Dall’altra parte ci sono Crystal Palace e Lens che giocheranno in Europa. Non vedo l’ora”.
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IL MAESTRO CESC🤍💙