Dopo l’episodio controverso della semifinale di Coppa Italia, quando Alessandro Bastoni fu accolto dai fischi dello stadio “Sinigaglia” per una simulazione che provocò l’espulsione di Kalulu in Inter-Juventus, il difensore nerazzurro è stato al centro delle polemiche. Ma la situazione è peggiorata dopo l’espulsione in finale di playoff contro la Bosnia, che è costata all’Italia la qualificazione al Mondiale. Cosa riserverà il pubblico del Como a Bastoni nella prossima sfida di domenica? A prendere la parola sulla questione è stato l’allenatore dell’Inter, Cristian Chivu, che ha voluto difendere il suo giocatore.
La difesa di Chivu su Bastoni
In un’intervista a Sportmediaset, Chivu ha voluto chiarire che Bastoni non ha bisogno di un recupero psicologico. “Bastoni non ha bisogno di essere recuperato, credo che sia chiaro che alcune persone fuori dal contesto che hanno sollevato un vero e proprio processo pubblico siano quelle che necessitano di un po’ di lavoro psicologico“, ha affermato l’allenatore rumeno, sottolineando che il difensore sta bene e non necessita di ulteriori attenzioni sotto l’aspetto mentale.
Ambizioni per il finale di stagione
Cristian Chivu ha anche parlato della situazione dell’Inter, che si prepara ad affrontare i mesi finali del campionato e la semifinale di ritorno in Coppa Italia proprio contro il Como. “Essere l’allenatore dell’Inter vuol dire avere delle ambizioni molto elevate“, ha spiegato. “Sono contento perché arriviamo agli ultimi due mesi con l’opportunità di raggiungere traguardi importanti. Abbiamo l’obbligo di credere che possiamo vincere tutto ciò che ci resta da giocare.” L’allenatore ha poi aggiunto che la sua filosofia va oltre le aspettative esterne, dichiarando di non aver cercato di adattarsi a narrazioni esterne e di aver sempre mantenuto la sua integrità, senza sentirsi in dovere di fare proclami o alimentare conflitti.
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