Da una parte Maximo Perrone, centrocampista argentino del Como che detta gli equilibri della squadra di Césc Fàbregas e che rappresenta il nuovo che avanza in maniera scintillante in questa Serie A, dall’altra parte della barricata l’usato sicuro che risponde al nome di Hakan Calhanoglu che all’Inter si è trasformato in mezzalla da inserimento dal grande rendimento dopo gli inizi da trequartista prima al Bayer Leverkusen e poi sull’altra sponda di Milano.
PERRONE CHE AFFARE!
Perrone è di intera proprietà del Como che la scorsa estate lo ha riscattato dal Manchester City per 13 milioni di euro. E’ bastata solo una stagione in prestito, quella del ritorno in Serie A dei lariani, per convincere la proprietà Hartono. I “Cityzens” dalla loro hanno anche 2 milioni di eventuali bonus aggiuntivi, il 30% sulla futura rivendita e una clausola di “recompra“ nel caso volessero riacquisirlo dal club lariano.
L’affare lo ha comunque fatto il Como: il giocatore ha avuto un rendimento altissimo in questa sua seconda stagione biancoblu diventando il “Lìder Màximo” della mediana di mister Césc Fàbregas. La sua quotazione è già schizzata a 30 milioni di euro, quasi il triplo del prezzo d’acquisto sborsato dal club degli Hartono per acquisirlo totalmente la scorsa estate.
In questo campionato Perrone si è confermato fondamentale e un perno difficilmente sostituibile in mediana per Fàbregas: finora 28 presenze con 3 gol e 4 assist in campionato a cui aggiunge ulteriori 4 presenze in Coppa Italia. Dalle 26 presenze con 3 assist della prima stagione il salto in avanti è notevole e sotto gli occhi di tutti.
LE SIRENE DI MERCATO
Il centrocampista argentino del Como, che da questa stagione è entrato anche nel giro delle convocazioni dell’Argentina e spera nella convocazione per il Mondiale della prossima estate, è cresciuto tantissimo e l’Inter, che punta a ringiovanire la rosa nella prossima stagione, lo sta seguendo da molto vicino. Questa sera avrà l’occasione di farlo dal vivo nel big match del “Sinigaglia”.
Su Perrone ci sono anche i forti interessamenti di Juventus e Napoli, ma con una qualificazione europea sembra quasi impossibile che il club lariano decida di privarsene la prossima estate.
IL TALENTO TURCO
Il 32enne turco-tedesco, è nato a Mannheim, in questa stagione ha già realizzato 9 gol e fornito 3 assist in 20 presenze. E’ stato parecchio fuori per infortunio, ma il suo rendimento quando è rientrato è stato subito nuovamente importante. A i numeri ottenuti in Serie A aggiunge 6 presenze con 1 gol e 2 assist in Champions League.
Da quando veste la maglia nero azzurra ha totalizzato 48 segnature e 37 assist in 209 presenze dimostrandosi abilissimo anche nelle conclusioni da fuori area e su calcio piazzato, oltre a essere molto freddo dal dischetto. Il Como non dovrà lasciargli molto spazio di manovra soffocandone in partenza gli inserimenti.
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