Il “Sinigaglia” è in attesa… In attesa non solo della Roma, per uno scontro diretto chiave in ottica qualificazione alla prossima Champions League, ma anche del “Bulletto di Periferia“. Così era stato definito Gianluca Mancini dopo la gara di andata all’Olimpico, persa contro i giallorossi, per gli atteggiamenti, le proteste e i continui falli commessi nella solita gara ultra-spigolosa giocata dal centrale difensivo.
E l’accoglienza dei tifosi lariani per il giocatore di Gasperini sarà di quelle incandescenti, anche se molte volte accoglienze del genere non fanno altro che caricare certi tipi di giocatore (vi ricordate Ibrahimovic?, Ndr).
TITOLARE AL CENTRO DELLA RETROGUARDIA GIALLOROSSA
Quello che è certo è che Mancini sarà titolare al centro della retroguardia giallorossa al “Sinigaglia” visto che contro il Bologna in Europa League non ci sarà per squalifica, mentre contro il Como per lo stesso motivo mancherà Ndicka. Da capire solo chi giocherà al fianco di Mancini con il rientrante Hermoso in “pole”, ma senza dimenticare i giovani Ziolkowski e Ghilardi.
Quello che i tifosi del Como non si scordano è l’atteggiamento aggressivo, provocatorio e quasi intimidatorio tenuto da Mancini per tutta la durata della gara di andata, le continue proteste con l’arbitro, una mancata espulsione per doppia ammonizione e, soprattutto, il dito puntato in faccia a mister Césc Fàbregas a fine gara. La tifoseria di casa è pronta per il big match, ma non solo per quello: ha già messo nel mirino non solo la Roma, ma soprattutto il suo centrale difensivo.


