Nella semifinale di ritorno di Coppa Italia tra Inter e Como, il direttore di gara Simone Sozza ha adottato un approccio di gestione fluida della partita, fischiando solo 11 falli in tutto il match e assegnando una sola ammonizione. Un arbitro che ha lasciato giocare molto, favorendo un gioco più continuo e senza interruzioni, con un totale di cinque falli contro l’Inter e sei a sfavore del Como. L’unico cartellino giallo ĆØ stato assegnato a Maximo Perrone al 94° minuto, una decisione corretta in quanto il fallo era netto.
Manca un cartellino giallo per Bisseck
Nonostante una direzione di gara complessivamente buona, l’arbitro Sozza ha commesso una mancanza evidente, non ammonendo Bisseck per un intervento violento su Jesus Rodriguez. Nella ripresa, il difensore tedesco dell’Inter ha letteralmente “strangolato” l’ala spagnola dei lariani, facendolo cadere a terra con una mossa che sembrava più simile a un incontro di wrestling. Rodriguez ha subito un colpo alla gola, ma l’arbitro ha deciso di non intervenire con il cartellino, un errore che ha sollevato qualche perplessitĆ . il giallo per Bisseck era solare nella circostanza.
Le decisioni sui rigori richiesti: corrette
Per quanto riguarda le richieste di rigore, Sozza ha mostrato grande attenzione alle dinamiche di gioco. Nel primo tempo, durante un corpo a corpo tra Douvikas e Acerbi in area dellāInter, la trattenuta del difensore nero azzurro sembra netta e quindi avrebbe potuto giustificare un penalty in favore del Como, ma il replay ha mostrato come Douvikas a sua volta trattenesse Acerbi per il pantaloncino. L’arbitro ha fatto bene a far proseguire il gioco senza fischiare il rigore, una scelta che si ĆØ rivelata corretta.
Nella ripresa, Nicolò Barella ha chiesto un rigore per un presunto tocco di braccio di Perrone in area del Como. Sozza ha lasciato proseguire, giustamente, in quanto il tocco di Perrone ĆØ avvenuto con la coscia e non con il braccio. Ancora una volta, una decisione impeccabile senza neanche bisogno dell’intervento del VAR.
I gol regolari
L’arbitraggio di Sozza ĆØ stato privo di errori anche sui gol segnati. Non ci sono state infrazioni nei gol realizzati dalle due squadre, inclusi i momenti cruciali dello 0-2 e dell’1-2.
Sul raddoppio del Como, quando Nico Paz ha servito Da Cunha, quest’ultimo era tenuto in gioco da Acerbi, non risultando in posizione di offside. Sul gol del 2-2 di Ćalhanoglu, sebbene Bonny fosse a terra al centro dell’area, la sua posizione non ha interferito con l’azione e il gol ĆØ stato regolare.
Una valutazione complessiva positiva
In generale, lāarbitraggio di Sozza ha ricevuto una valutazione positiva, con la Redazione di CalcioComo che ha assegnato un voto di 6.5. Nonostante l’assenza di un giallo per Bisseck, che ha sollevato qualche discussione, Sozza ha gestito bene la partita, garantendo un equilibrio tra il gioco e la disciplina senza intervenire eccessivamente. La sua direzione ĆØ stata in linea con le aspettative, con poche interruzioni e decisioni generalmente corrette sui momenti più delicati.
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Ciao, nel caso Acerbi/Douvikas l’arbitro non ha fatto proseguire il gioco, magari lo avesse fatto. Ha fischiato fallo a favore dell’Inter