L’addio a Igor Protti, leggenda del gol in tutte le categorie: “Il mio viaggio è arrivato al triplice fischio”

L’ex attaccante, capocannoniere dalla Serie C2 alla Serie A, si è spento dopo una lunga malattia: il messaggio d’addio postumo pubblicato dalla famiglia

Non è riuscito a vincere la sua battaglia più dura Igor Protti, colpito negli ultimi mesi da una grave malattia. L’ex attaccante si è spento nella notte, lasciando un profondo vuoto nel mondo del calcio italiano.

Protti è stato un caso (quasi) unico nel panorama nazionale, poi imitato da Dario Hubner, capace di conquistare il titolo di capocannoniere in ogni livello del professionismo, dalla Serie C2 fino alla Serie A, entrando di diritto nella storia del calcio italiano.

L’annuncio della famiglia e il messaggio d’addio

La notizia è stata comunicata con grande dolore dai familiari dell’ex calciatore, che hanno scelto di pubblicare sul profilo Instagram di Protti un messaggio scritto da lui stesso in precedenza e destinato a essere condiviso solo dopo la sua scomparsa.

Un gesto che rispecchia le volontà dell’ex bomber, che aveva voluto lasciare un ultimo saluto personale a chi lo ha seguito e sostenuto nel corso della sua carriera e della sua vita.

Le parole lasciate da Protti

Nel suo messaggio, Igor Protti ha paragonato la propria esistenza a una partita arrivata al suo epilogo naturale, definendo il suo percorso come un viaggio meraviglioso giunto al fischio finale.

L’ex attaccante ha espresso gratitudine verso la famiglia, definita come il suo bene più grande, e verso tutte le persone che gli sono state vicine nel corso degli anni. Un pensiero speciale è stato rivolto anche ai tifosi delle squadre in cui ha militato, per l’affetto ricevuto e sempre ricambiato. Nel suo ultimo passaggio, Protti ha voluto lasciare aperta una porta alla speranza, auspicando che questo non sia un addio definitivo ma solo un arrivederci.

Questo splendido viaggio, come ogni partita, è arrivato al fischio finale. Difficile provare parole che possano spiegarlo, l’unica cosa che posso fare è ringraziare la mia grande e meravigliosa famiglia che ho adorato. Tutte le persone che mi hanno voluto bene e che mi sono state vicino, tutti i tifosi delle squadre nelle quali ho giocato per l’affetto e l’amore sempre dimostratomi e totalmente ricambiato. Sperando che sia un arrivederci e non un addio.

L’ultimo saluto a Cecina

Chi vorrà rendergli omaggio potrà farlo a partire dal pomeriggio di oggi, presso la stanza del commiato Frongillo, all’interno del cimitero di Cecina, in Via della Rimembranza. Un momento di raccoglimento per salutare un protagonista indimenticabile del calcio italiano.

Redazione

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