“Noi stiamo lavorando nel quotidiano per vincere le ultime partite e per fare meglio possibile, è normale che nelle valutazioni di mercato la Champions, l’Europa League o la Conference possa cambiare gli scenari. Quindi non ha senso anticipare eventi che non possiamo controllare, ma è bene mettere tutte le energie sul campo. Allo stesso tempo, come è accaduto a marzo e aprile della passata stagione in cui veniva detto che Nico Paz doveva andare al Real Madrid, è lo stesso tormentone adesso. Non possiamo controllare la volontà degli altri e prevedere il futuro, però siamo pronti logicamente nel caso a lavorare sul mercato qualora lui non ci fosse, ma contiamo e speriamo che lui sia ancora al centro del progetto“.
Dopo le dichiarazioni rese ieri pomeriggio a Radio Kiss Kiss sulla partita col Napoli, su Fabregas e sul proprio futuro (le trovi QUI), Carlalberto Ludi ha parlato anche ieri sera al Gran Galà del Calcio ADICOSP, dove ha ricevuto un premio come miglior direttore sportivo della Serie A. Il suo pensiero sul futuro di Nico Paz è stato riportato da TMW. E’ evidente quanto un Como in Champions invoglierebbe il Madrid a lasciare qui il ragazzo un altro anno. La Conference avrebbe ben altro appeal…
L’argomento tiene banco. E’ stato anche affrontato dalle pagine della Gazzetta dello Sport oggi: “Nessuno potrà togliergli la vetrina europea“. Se sarà Real, sarà Champions. Se sarà Como, beh, vedremo. A Madrid ancora non sanno chi sarà il prossimo allenatore: potrebbe addirittura tornare Mourinho, uno che spesso vuole giocatori già affermati. Certamente altre ipotesi sembrano al momento sullo sfondo, con l’Inter che secondo Tuttosport avrebbe intenzione di presentare un’offerta da 45-50 milioni, cifra che però ci sembra irrisoria considerando il valore e l’età del giocatore. Intanto prima c’è da chiudere bene questa stagione: tre partite e poi il Mondiale con l’Argentina.
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