Il progetto del Como 1907 continua a ricevere consensi anche dai grandi protagonisti del calcio internazionale. A spendere parole importanti per il lavoro di Cesc Fàbregas è stato Luis Enrique, tecnico del Paris Saint-Germain, fresco di rinnovo contrattuale fino al 2030 e reduce dalla conquista di due Champions League con il club francese.
Durante l’ultima conferenza stampa, l’allenatore spagnolo è stato interpellato proprio sul connazionale, che nel gennaio 2027 affronterà il PSG nella nuova edizione della Champions League.
L’elogio: “Fàbregas sta facendo un lavoro incredibile”
Luis Enrique ha sottolineato la crescita del collega, evidenziando la capacità di Fàbregas di trasformare le proprie idee da calciatore in un progetto tecnico innovativo: “Cesc sta dimostrando il suo valore anche da allenatore, e sta facendo un lavoro incredibile con il Como”.
Un attestato di stima importante che arriva da uno dei tecnici più affermati del panorama europeo e che conferma il grande impatto avuto dall’ex centrocampista di Arsenal, Barcellona e Chelsea nella sua nuova carriera in panchina.
Il calcio cambia: addio alle vecchie regole
Il tecnico del PSG ha poi analizzato uno dei concetti più discussi del calcio moderno, ovvero il cosiddetto “Juego de Posición”, sottolineando come il gioco stia evolvendo anche a causa delle nuove modalità difensive adottate dalle squadre.
“Ha ragione quando dice che il gioco di posizione non c’è più, che il calcio sta cambiando con le marcature individuali”, ha spiegato Luis Enrique. Secondo l’allenatore spagnolo, oggi diventa fondamentale adattarsi alle caratteristiche dei propri giocatori e trovare nuove soluzioni tattiche.
“Ogni squadra richiede idee diverse”
Luis Enrique ha ricordato anche le differenze tra le sue esperienze in carriera: “Ogni allenatore lavora in funzione di ciò che ha a disposizione. Quello che facevo alla Roma, per esempio, è diverso rispetto a quello che ho fatto al Barcellona e faccio al PSG. Oppure rispetto alla nazionale spagnola, dove si potevano scegliere i giocatori in funzione delle nostre idee”.
Un messaggio che si sposa con la filosofia portata avanti da Fàbregas a Como, dove il tecnico catalano ha costruito una squadra capace di proporre un calcio offensivo, basato sul possesso ma anche sulla capacità di interpretare i momenti della partita.
Innovazione e coraggio alla base del futuro
La sfida tra Como e PSG sarà quindi anche un confronto tra due idee moderne di calcio. Da una parte Luis Enrique, tecnico già affermato ai massimi livelli europei, dall’altra Fàbregas, giovane allenatore emergente che sta conquistando spazio grazie alla sua proposta innovativa.
“Serve innovare, trovare soluzioni è una cosa che mi appassiona, e abbiamo gli strumenti per farlo”, ha concluso Luis Enrique. Parole che rappresentano anche un’importante investitura per il progetto lariano e per il percorso intrapreso da Fàbregas sulla panchina del Como.
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