Il mondo del pallone è sconvolto dalla tragica notizia della morte di Jesús de Miguel Alameda, attaccante spagnolo del Club Deportivo Tenerife, deceduto all’età di 30 anni in seguito a un grave incidente avvenuto sul terreno di gioco. Il calciatore era rimasto coinvolto in un violento impatto con il portiere avversario durante la sfida contro l’Andorra, valida per il campionato spagnolo di Segunda División.
La notizia ha suscitato profonda commozione in tutto l’ambiente calcistico. Nelle scorse ore erano già arrivati alcuni significativi gesti di vicinanza da parte di Raphinha, attaccante del Barcellona, e proprio da Nico Paz che hanno voluto ricordare il giocatore durante i rispettivi impegni in Champions League.
Adesso anche il calcio italiano si prepara a rendere omaggio alla memoria del giovane attaccante, con un’iniziativa che coinvolgerà tutte le competizioni nazionali.
La FIGC dispone un minuto di silenzio per tutte le partite del weekend
A prendere posizione è stata la Federazione Italiana Giuoco Calcio. Il commissario straordinario Giovanni Malagò ha stabilito che venga rispettato un minuto di raccoglimento prima del calcio d’inizio di tutte le gare previste nel fine settimana.
La disposizione riguarderà l’intero programma calcistico, senza esclusioni: saranno coinvolti anche gli incontri anticipati e quelli posticipati, così da permettere a tutto il movimento nazionale di partecipare al ricordo di Jesús de Miguel.
Nel comunicato ufficiale, la FIGC ha confermato la decisione con queste parole:
«Il commissario straordinario della FIGC Giovanni Malagò ha stabilito che venga osservato un minuto di raccoglimento prima dell’inizio di tutte le gare previste nel prossimo fine settimana, compresi anticipi e posticipi, per commemorare la tragica scomparsa del calciatore spagnolo Jesús de Miguel Alameda».
Il calcio italiano si stringe attorno alla famiglia e al Tenerife
L’iniziativa rappresenta un segnale di solidarietà e vicinanza nei confronti della famiglia del calciatore, dei suoi compagni di squadra e di tutta la società Tenerife, profondamente colpita dalla perdita del proprio attaccante.
Un minuto di silenzio accompagnerà dunque le partite del weekend, trasformando i campi italiani in luoghi di commemorazione e partecipazione al dolore per una scomparsa tanto improvvisa quanto drammatica.
Il calcio, ancora una volta, si ritrova unito nel ricordo di un giovane atleta la cui vita si è spezzata durante una partita. Una tragedia che supera i confini nazionali e ricorda quanto siano importanti la solidarietà e il rispetto all’interno del mondo dello sport.




