Non ci sono prove sufficienti”: chiuso il caso Dossena-Davis sugli insulti razzisti

Il giudice sportivo archivia il procedimento dopo gli approfondimenti della Procura FIGC: impossibile ricostruire con certezza l’episodio

Il giudice sportivo Gerardo Mastrandrea ha ufficializzato l’archiviazione del procedimento relativo al presunto episodio di razzismo avvenuto durante Cagliari-Udinese del 9 maggio.

Nel caso erano coinvolti Alberto Dossena, difensore che era in prestito al Cagliari dal Como, e l’attaccante dell’Udinese Keinan Davis. L’inchiesta era stata aperta a seguito degli approfondimenti della Procura Federale FIGC.

GLI ACCERTAMENTI DELLA PROCURA

Dalle verifiche istruttorie non sono emersi elementi in grado di definire in maniera chiara e inequivocabile il contenuto delle frasi contestate.

La documentazione raccolta non consente di ricostruire con certezza assoluta quanto sarebbe stato pronunciato durante l’episodio oggetto di indagine”, si legge nelle motivazioni della decisione.

CHIUSURA DEL PROCEDIMENTO

In assenza di riscontri definitivi, il giudice sportivo ha quindi disposto l’archiviazione del procedimento per eventuali responsabilità disciplinari. La vicenda si chiude senza provvedimenti, non essendo stato possibile accertare con precisione la dinamica dei fatti avvenuti in campo.

Redazione

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Commento da Facebook
2 mesi fa

Complimenti per la celerità…

Commento da Facebook
2 mesi fa

I veri razzisti sono quelli come Davis

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