I colleghi di Radio Sportiva hanno chiesto un parere sulla corsa Champions a Domenico Marocchino, ex giocatore tra le altre di Juventus e Bologna. Questo il suo pensiero: “Difficilissimo. Sono tifoso della Juventus e per il mio passato metterei davanti la Juve, però sono amico di Gasperini e un po’ sarei contento per lui. E un po’ mi dispiacerebbe per il Como, unica squadra che ha portato qualcosa di nuovo e un gioco più divertente. E’ tutto aperto, vinca chi ha i nervi più freddi“.
Marocchino esprime parole positive ma non banali per il Como: “E’ la squadra che si preoccupa meno dell’avversario, ha un suo stile di gioco uguale sia che giochi contro le prime o contro le ultime. Ha in campo l’unico Van Gogh che abbiamo in Italia, Nico Paz: è l’unico che può essere sicuro di mettere un passaggio dove vuole, oltre ad aver fatto 12 gol. Ed è l’unica squadra che non manda i due mediani a prendersi la palla vicino al portiere, ma gioca in verticalizzazione“.
L’ex centrocampista, ora 69enne, ha anche auspicato qualche novità nel calcio italiano: “Vorrei meno partite. E magari a orari più consoni: mi tocca guardare le partite mentre pranzo e bevo due bicchieri di vino rosso. E vorrei più libertà d’espressione, meno cinematografia, meno enciclopedie aperte in campo ai giocatori quando devono entrare, meno paletti, conetti, musiche e vorrei che nei vivai si ricominciasse da un materiale tecnico più povero, parlo di palloni, scarpini, perché è dal peggio che si migliora“.
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