Meno di un mese separa Nico Paz da una decisione cruciale. Entro il 30 giugno, infatti, il Real Madrid avrà la possibilità di esercitare il diritto di “recompra” sul talento argentino per 10 milioni di euro. Tuttavia, la situazione è tutt’altro che chiara, con molteplici strade che si aprono per il giovane fantasista.
A intraprendere una possibile sfida c’è anche l’Inter, che lo ha messo tra i suoi obiettivi principali per la prossima stagione. E, naturalmente, c’è il Como, che sogna di confermare Paz per la terza stagione consecutiva con l’allettante opzione delle competizioni europee che siano dalla porta principale della Champions League, o da quelle secondarie, ma non meno importanti di Europa League o Conference League.
Fàbregas spezza i dubbi
Il futuro di Paz è stato un argomento caldo anche nelle dichiarazioni di mister Césc Fàbregas, che, a seguito del pareggio con il Napoli, ha risposto a un giornalista che chiedeva del destino del numero 10 lariano: “Via di sicuro? Questo lo dici tu”, ha risposto in modo secco il tecnico catalano, rimarcando la difficoltà di prevedere l’andamento della situazione.
L’Inter osserva, ma permangono difficoltà oggettive
Sul fronte nerazzurro, la situazione resta cauta. Sebbene l’Inter non si esponga ufficialmente, è noto che Nico Paz sia un giocatore molto apprezzato. Non sono un segreto che i legami tra Javier Zanetti e il padre di Paz, entrambi ex compagni di squadra (e addirittura di camera in ritiro, Ndr) nell’Argentina ai Mondiali del ’98, abbiano contribuito a cementare ottimi rapporti. Tuttavia, lo stesso Zanetti ha dichiarato: “Sono un suo ammiratore e suo padre è un grande amico, ma acquistarlo non sarà facile. Probabilmente tornerà al Real Madrid”. Il vicepresidente nerazzurro ha quindi confermato la difficoltà della trattativa, con il futuro del giovane centrocampista ancora incerto.
La posizione di Moratti sull’affare Paz
Massimo Moratti, ex presidente dell’Inter, ha espresso il suo parere riguardo Nico Paz, sottolineando come l’Inter abbia bisogno di un giocatore di qualità come lui. Intervistato dal Corriere dello Sport, Moratti ha affermato: “Paz sarebbe meraviglioso. Ma credo che il Real Madrid e il Como non lo venderanno facilmente. Se dipendesse da me, farei di tutto per portarlo in Italia, ma non penso che sia una trattativa facile”. Questo commento, seppur entusiasta, rimarca quanto l’affare rimanga complesso.
Tanti fattori per un’unica decisione
Il futuro di Nico Paz dipenderà in gran parte dalla decisione che il Real Madrid prenderà entro la fine di giugno. Se il club spagnolo eserciterà la “recompra“, il giovane fantasista tornerà sotto la sua ala. Tuttavia, il club madrileno potrebbe anche decidere di rimandare la decisione al 2027, quando avrà un’altra finestra per esercitare il diritto con un aumento di solo un milione di euro. Inoltre, il possibile ritorno di José Mourinho al Real Madrid potrebbe influenzare la permanenza o meno di Paz nella capitale spagnola, creando nuovi scenari.
Non va dimenticato che l’Inter potrebbe decidere di fare un’offerta importante per il giovane talento, ma il Real Madrid, come sempre, manterrà il controllo sulla situazione con una clausola di “recompra” decisamente più alta. Per ora, la domanda centrale rimane: dove giocherà Nico Paz la prossima stagione? Un altro anno a Como? Un ritorno alla casa madre “merengues“ o l’approdo in nero azzurro? La risposta dipenderà da molteplici fattori, a partire da quale coppa europea giocherà il club lariano la prossima stagione.
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In b non scende
Che palle! Ancora con questa storia… Ce lo fate a godere per le ultime tre partite in santa pace oppure no. È da gennaio l’anno scorso che doveva già giocare nell’Inter! Eppure è ancora qua..,ehhh gia!(semi cit.)