Paz via? Sarebbe un duro colpo, ma non una strage

La decisione del Real entro il 30 giugno. Anche in caso di addio, il Como ha altri diamanti. E ha già vinto senza Nico

L’eventuale permanenza di Nico Paz è uno degli snodi attorno ai quali ruotano le strategie di mercato del Como. Il Real Madrid ha tempo fino al 30 giugno per esercitare il proprio diritto di riacquisto, ma probabilmente darà una risposta prima. In questo momento a Valdebebas stanno eleggendo il nuovo presidente e il favorito è Florentino Perez, che metterà in panchina Mourinho. E le ultime indiscrezioni che arrivano dalla Spagna parlano di un Mou intenzionato a riprendersi Paz.

Ora, l’importanza del n°10 nei successi del Como è sotto gli occhi di tutti. Gol, assist, giocate, personalità, intensità, duelli. Fortissimo. Fare a meno di lui sarebbe doloroso per tutti i tifosi. Ma affetto a parte, sarebbe una partenza sostenibile per Fabregas? 

Poche volte i biancoblu hanno giocato senza Paz quest’anno. Quelle poche, hanno sempre vinto: le ultime due contro Parma e Cremonese, prima sul campo della Juve, prima ancora in Coppa Italia col Sassuolo. In altre due occasioni Nico è subentrato, contro il Lecce e contro l’Udinese, e entrambe le volte lo ha fatto col Como già in vantaggio. Col Genoa invece il biondo canario esce al 45′ sull’1-0 ma nella ripresa la sua assenza non pesa troppo, anzi, la squadra raddoppierà. Sarebbe stupido usare questi sei precedenti per sminuire la forza del ragazzo, però i suoi compagni hanno dimostrato di essere all’altezza anche senza di lui.

Qualora venisse a mancare l’argentino, chi resterebbe? Baturina, che ha giocato un girone di ritorno sul livello del compagno se non meglio. Diao, che ha le potenzialità per fare i buchi nel campo. Poi c’è Caqueret, adorato dai tifosi e cresciuto moltissimo nell’ultima stagione. E Rodriguez, promosso al primo anno in Serie A: lo spagnolo gioca esterno, è vero, ma eventualmente potrebbe accentrarsi Baturina. Già una trequarti con Jesus, Diao, Baturina e Caqueret sarebbe una base di partenza mica male. Addai sta recuperando e ha già dimostrato il suo talento. E poi c’è il mercato che, in caso di cattive notizie da Madrid, porterebbe certamente qualche volto nuovo in quella zona di campo. Volto nuovo che Fabregas saprebbe valorizzare al meglio.

Un addio a Paz sarebbe certamente un problema, una perdita, un indebolimento. Ma non una strage. Nico è il principale diamante di questa squadra, ma non l’unico.

Redazione

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3 mesi fa

Baturina non lo farebbe rimpiangere sicuramente , sperando che le sirene inglesi…..

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3 mesi fa

Via uno arriva un altro il calcio moderno nessun rimarrà a vita.

Commento da Facebook
3 mesi fa

I giocatori passano, i Totti, Maldini, Del Piero e Bergomi non esistono più … si tifa la maglia e basta

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