La Croazia supera il Ghana per 2-1 a Filadelfia e conquista il secondo posto del Gruppo L dei Mondiali, alle spalle dell’Inghilterra. Un successo importante che consente alla selezione balcanica di accedere ai sedicesimi di finale con una prestazione solida, ma non priva di difficoltà.
FORMAZIONI E SCELTE TECNICHE
Dalic si affida a Budimir come riferimento offensivo, sostenuto da Vlasic, Sucic e dal talento del Como Martin Baturina confermato per la terza gara consecutiva. A centrocampo la coppia Kovacic-Modric garantisce qualità ed esperienza, mentre Perisic agisce sulla fascia sinistra. Il Ghana risponde con il tridente offensivo composto da Sulemana, Ayew e Semenyo.
CROATI PIÙ PERICOLOSI IN AVVIO
L’avvio è di marca croata, con Vlasic che colpisce un palo da fuori area. Poco dopo arriva il vantaggio: Sucic raccoglie un pallone al limite dell’area e con un potente destro batte il portiere avversario, firmando l’1-0.
Il Ghana reagisce con alcune accelerazioni, soprattutto con Semenyo, che sfiora il gol del pari. Nella ripresa gli africani alzano il ritmo, rendendosi più incisivi grazie anche ai cambi operati dal commissario tecnico.
VAR, SORPASSO E CONTROSORPASSO
Gli africani trovano il pareggio con Luckassen, inizialmente annullato ma poi convalidato dal VAR. L’entusiasmo dura però poco: all’83’ Vlasic firma il 2-1 definitivo di testa sugli sviluppi di un calcio piazzato.
LA PRESTAZIONE DEL TALENTO DEL COMO
Altra prestazione importante quella di Baturina con la nazionale a scacchi biancorossi. Il fantasista del Como è stata una vera e propia spina nel fianco sulla sinistra per la difesa delle “Super Aquile“.
Martin è stato molto bravo a recuperare tanti palloni in fase difensiva offrendo giocate da stropicciarsi gli occhi per velocità e tecnica confermando il suo status da “top player” e recapitando moltissimi palloni dalla sinistra in mezzo all’area di rigore degli avversari.
QUALIFICAZIONE E VERDETTI FINALI
La Croazia gestisce il vantaggio fino al triplice fischio e chiude seconda nel girone. Affronterà il Portogallo di Cristiano Ronaldo. Il Ghana, nonostante la sconfitta, riesce comunque a centrare la qualificazione ai sedicesimi grazie al terzo posto finale, al termine di una gara combattuta fino all’ultimo minuto.
Seguici su
Aggiungi calciocomo.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

