“Nonostante il risultato finale, sono incredibilmente orgoglioso della nostra squadra“. Nel suo messaggio social postpartita, Mirwan Suwarso esordisce con la sua consueta sportività dopo la sconfitta 3-4 contro l’Inter.
Poi però parte una forte bacchettata verso alcuni spettatori presenti al Sinigaglia: “L’orgoglio per la nostra prestazione non può superare la mia delusione per il comportamento mostrato da alcuni nella tribuna d’onore nei confronti della delegazione avversaria. Capisco che il calcio porti emozioni intense, ma non dobbiamo mai perdere di vista chi siamo. Il nostro è un club con valori solidi e la dignità è uno di quello più importanti. Questa dignità deve estendersi oltre il campo, verso i nostri avversari, i loro tifosi e soprattutto i loro dirigenti e rappresentanti. Sono nostri ospiti e meritano rispetto. Scherni e insulti nella tribuna d’onore non rappresentano il club che stiamo costruendo. Minano i valori stessi che difendiamo. Lavoreremo per difendere questi valori, con fermezza e coerenza. Prenderemo le misure necessarie per garantire che questo standard venga rispettato. L’integrità del nostro club e il progresso della lega nel suo insieme dipendono dal rispetto reciproco. Chi non sarà in grado di rispettarlo non sarà il benvenuto. Cresciamo insieme, con dignità e integrità, dentro e fuori dal campo“.
Nonostante la rivalità tra tifoserie, le due società hanno ottimi rapporti come dimostrato dalle parole di Mirwan.
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Giusto e corretto, ma vorrei, per completezza di cronaca, sottolineare che la curva interista ha insultato Como e i Comaschi con cori chiari e udibili a tutti per tutti i 90 minuti di gioco, dal lato opposto la Curva Comasca non ha mai risposto continuando a sostenere la propria squadra. Cosa non da poco , tenuto conto che gli interisti hanno avuto avuto accesso con la tessera del tifoso….
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