Cesc Fabregas ha presentato la trasferta sul campo dell’Inter in conferenza stampa a Mozzate. Ecco le sue principali dichiarazioni come riportato da Tmw.
“Per noi sembra che ogni settimana sia l’esame di maturità, sentendo quello che mi chiedete. Sappiamo la nostra strada, è un test solo per vedere dove possiamo arrivare contro la più forte in Italia. Dai migliori non smetto mai di imparare. Tre volte siamo andati vicini a vincere contro l’Inter, se Diao fa gol andiamo noi in finale di Coppa Italia, ma quando alzano il livello sono troppo forti. Ma chissà se domani faremo una sorpresa magari con una partita perfetta. Se pensiamo solo a loro, diventa impossibile. Fare gol aiuta molto”.
Chalobah e Diao ancora assenti
“Con Trevoh abbiamo provato fino ad oggi, ma non mi prendo il rischio. Diao nemmeno. Mancano 38/40 partite fino a fine stagione…”
Convocati
“Ci saranno sia Papaccioli che De Paoli. Papa è un martello, grandissima mentalità e voglia. Gli ho chiesto di fare l’attaccante, come un pazzo a pressare”.
Cassano in nazionale
“Notizia sorprendente, fa capire che Mancini voglia puntare sui giovani”.
Ramon esordisce con la Spagna (qui tutti i convocati in nazionale)
“Un orgoglio, anche per portare al mio paese qualcosa in più”.
La crescita di Cesc
“La sento nella preparazione e lettura delle partite. Non ho preso neanche un’ammonizione finora, in questo sono cresciuto tantissimo. Di sicuro la crescita non si misura da un singolo risultato”.




