Suwarso: “In Italia ciò che finisce sui media non è la realtà”

"Barcellona modello di gioco, Brighton e Brentford nella ricerca giocatori", dice Mirwan. Che spiega: "In Serie A c'è collaborazione, tutti hanno lo stesso obiettivo"

Mirwan Suwarso
Mirwan Suwarso

Mirwan Suwarso ha parlato coi colleghi di TNT Sports, più di argomenti extra-campo che non del momento della squadra. Ecco le sue parole più rilevanti

La necessità

“Visto che le dimensioni del mercato del Como sono molto ridotte, abbiamo la necessità di trovare nuove strade. E dobbiamo tentare cose che nessun altro ha mai provato prima. Molte falliranno, ma speriamo che alcune idee abbiano successo”.

Questo progetto durerà?

“È una domanda difficile. Ho sentito persone che mettono in discussione la validità o la solidità del progetto. Ma è la stessa domanda che si fa per qualsiasi cosa sia nuova e diversa. Sento anche il contrario: riceviamo molto incoraggiamento. Penso che in Italia ciò che finisce sui media non sia un fedele riflesso della realtà. La realtà è in verità molto collaborativa e stiamo tutti cercando di crescere perché abbiamo tutti lo stesso obiettivo: vogliamo aumentare i nostri ricavi dai diritti tv e le nostre vendite internazionali”.

Il rapporto con altri club

“Condividiamo ciò che abbiamo imparato. Alcuni sono stati molto ricettivi. Facciamo chiamate frequenti tra altri presidenti. Come lega che ha molto da recuperare per crescere, le collaborazioni tra le squadre sono davvero fondamentali, più che competere e basta. Milan, Roma, Bologna e Sassuolo hanno una mentalità molto aperta e ricettiva. Al momento lavoriamo con 27 club”.

Riferimenti

“A livello di reclutamento, ovviamente il Brighton e il Brentford: cerchiamo di utilizzare i loro stessi modelli. Noi però partiamo dal nostro DNA. Come vogliamo giocare? In modo che rimanga tale anche molto tempo dopo eventuali cambi in panchina. In termini di DNA calcistico, vogliamo diventare come il Barcellona. Vogliamo avere quella centralità sul possesso palla, sul pressing alto e sul gioco di possesso, che è un calcio spettacolare.

Cosa serve alla Serie A per recuperare terreno

“Tempo. Ogni club sta lavorando duramente per migliorare la propria gestione operativa. È un ciclo. La Premier League potrebbe essere al vertice in questo momento, ma in passato lo è stata anche la Serie A. Il confronto tra la Serie A dell’anno scorso e quella di quest’anno è quasi come il giorno e la notte. Le squadre stanno diventando più offensive. Ci sono così tanti giovani giocatori”.

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