Da sette mesi, il pensiero fisso di Gennaro Gattuso è sempre lo stesso: “Portaci al Mondiale“. Il C.t. azzurro ha raccontato come questa frase lo accompagni quotidianamente, diventando una sorta di mantra, dalla mattina appena sveglio fino alla sera. “Ogni giorno questa frase risuona nella mia mente. È diventata una costante, un pensiero che mi guida ogni momento”, ha dichiarato Gattuso durante la conferenza stampa che ha preceduto la semifinale dei playoff contro l’Irlanda del Nord, gara decisiva per la qualificazione alla finalissima contro la vincente di Galles-Bosnia Herzegovina che metterà in palio l’ultimo “pass” per il prossimo Mondiale.
La sfida si terrà a Bergamo, alla New Balance Arena. Il tecnico ha ribadito la sua determinazione: “Non voglio nemmeno pensare che le cose possano andare male. Dobbiamo mantenere una mentalità positiva e affrontare l’incontro con grinta. I nostri avversari sono molto agguerriti, ma dobbiamo restare concentrati.“
Il supporto di Marcello Lippi
A poche ore dalla sfida cruciale, Gattuso ha voluto anche esprimere gratitudine verso Marcello Lippi, ex C.t. della Nazionale e una delle figure storiche del calcio italiano che vinse il Mondiale del 2006 a Berlino nella finalissima contro la Francia proprio con l’attuale commissario tecnico azzurro a combattere nel centrocampo azzurro. “Le sue parole di incoraggiamento mi hanno davvero emozionato. Ci sentiamo spesso e lo ringrazio sinceramente per il suo supporto. Sentire apprezzamenti da una leggenda come lui è un qualcosa di incredibile“, ha dichiarato Gattuso, visibilmente commosso per il sostegno ricevuto.
L’allenamento finale prima della gara
Con meno di 24 ore dalla partita, Gattuso ha avuto l’opportunità di concludere la preparazione con una sessione di rifinitura, risolvendo gli ultimi dubbi sulla formazione. “Gli unici giocatori ancora da valutare sono Bastoni e Scamacca, mentre per il resto della squadra non ci sono problemi“, ha affermato il C.t. Inoltre, visto che la partita potrebbe protrarsi oltre i 90 minuti, l’allenamento ha incluso anche delle prove sui calci di rigore. “Il nostro rigorista è Retegui, è lui che ha calciato gli ultimi rigori. Ogni giocatore ha avuto l’opportunità di calciare tre rigori a testa, preparandoci così per ogni eventualità“, ha aggiunto Gattuso.
L’Irlanda del Nord: focalizzarsi sul gioco aereo
Gattuso ha anche messo in guardia i suoi giocatori riguardo al gioco fisico e al gioco aereo della Irlanda del Nord, squadra allenata da Michael O’Neill. “L’Irlanda del Nord si affida molto al lancio lungo e ai palloni alti, sfruttando ogni occasione per mettere la palla in area. La loro forza è sulle seconde palle, quindi dobbiamo essere pronti a respingere ogni tipo di attacco aereo. Un nostro errore potrebbe costarci caro“, ha spiegato il C.t., evidenziando l’importanza di una difesa pronta e concentrata per tutta la durata del match.
Una sfida decisiva per l’Italia
Gattuso è consapevole della difficoltà della partita contro l’Irlanda del Nord, ma resta ottimista. “Siamo pronti a lottare per ogni singolo minuto della partita. Non esistono più partite facili, e questa è una di quelle che ci porterà al Mondiale“, ha concluso il C.t., concludendo con una nota di determinazione e fiducia nei confronti della sua squadra.
Photo credits: sito ufficiale FIGC
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