Grande successo per il Como Gaming Club, che dopo aver vinto la eSerie A conquista la eChampions League a Budapest!
La società biancoblu ha fatto un corposo investimento sul settore gaming, che per essere chiari corrisponde ai tornei per videogiocatori in cui i fuoriclasse del joystick vengono assoldati da alcuni club reali e competono in competizioni simili in tutto e per tutto a quelli che si giocano in campo. Il Como ha preso Anders Vejrgang, autentico fenomeno danese di 20 anni. Capace di vincere la eSerie A (9-5 in finale contro il Torino) e poi di battere tutti i più forti avversari europei.
IL CAMMINO
In questa Champions le ultime otto squadre rimaste erano Como, Monaco, Sassuolo, Real Sociedad, Friburgo, Lipsia, Verona e Cadice. Come potete ben capire non tutti i club più blasonati investono sul gaming, anzi, la rappresentazione è molto variegata. Ad ogni modo (davanti a un ospite d’eccezione, la leggenda del calcio tedesco Sebastian Schweinsteiger), il portacolori biancoblu – vicecampione uscente – ha battuto 6-5 la Real Sociedad ai quarti, sempre 6-5 il Sassuolo in semifinale e 3-2 l’Hellas Verona nell’ultimo atto.
LA FORMAZIONE
Vejrgang ha video-comandato undici giocatori con la maglia del Como ma assemblati con fantasia tra giocatori classici e moderni: Buffon; Thuram, Sol Campbell, Barzagli, Hincapié; Ramires, Yaya Touré; Doué, Baggio, Pires; Cruijff. Reti segnate da Cruijff, Baggio su punizione e Ramires.
È la prima volta nella storia della competizione che un club italiano conquista la eChampions League. Un ulteriore modo per far conoscere il Como anche al pubblico più giovane attraverso mezzi nuovi e non convenzionali: il video che vedete qui sopra ha ottenuto decine di migliaia di visualizzazioni in poche ore.
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