Le prime pagine sportive celebrano l’impresa della Spagna, capace di superare la Francia vice campione del Mondo e conquistare la finale del Mondiale.
Le Furie Rosse si impongono con un convincente 2-0 grazie alle reti di Mikel Oyarzabal, preciso dal dischetto, e Pedro Porro, autore del gol che ha chiuso definitivamente la sfida. Una vittoria che certifica la crescita della nuova generazione spagnola e interrompe il percorso della grande favorita della vigilia.

Deschamps saluta tra dubbi e rimpianti
L’eliminazione rappresenta un passaggio delicato per la nazionale francese. La squadra guidata da Didier Deschamps non è riuscita a esprimere il proprio potenziale contro un avversario più brillante dal punto di vista tecnico e tattico.
Il ko apre interrogativi sul futuro del progetto Bleus, arrivato al termine di un ciclo ricco di successi ma chiuso con una grande delusione. Serata negativa anche per Kylian Mbappé, mai realmente protagonista e costretto a salutare il torneo insieme ai compagni.
Ora attesa per Inghilterra-Argentina
La Spagna aspetta adesso di conoscere il nome dell’avversaria in finale. L’altra semifinale mette di fronte Inghilterra e l’Argentina di Nico Paz, due nazionali con grandi ambizioni e una lunga tradizione internazionale.
La sfida promette spettacolo e potrebbe regalare un ultimo atto dal fascino straordinario, con la Roja pronta a giocarsi il titolo contro una delle grandi potenze del calcio mondiale.
Italia, Pirlo prende quota per la panchina azzurra
Capitolo Nazionale italiana: cresce l’ipotesi Andrea Pirlo come nuovo commissario tecnico. L’ex centrocampista sembra aver superato nelle valutazioni altri candidati di prestigio come Antonio Conte e Roberto Mancini, mentre resta più distante la suggestione legata a Pep Guardiola.
Parallelamente, Giovanni Malagò e Paolo Maldini spingerebbero per un ritorno di Gianluigi Buffon all’interno del progetto azzurro, dopo le dimissioni dell’ex portiere dal ruolo ricoperto nel Club Italia a seguito dell’eliminazione ai rigori nella finale Playoff contro la Bosnia Herzegovina.
Allegri riparte dal Napoli
Sul fronte dei club, il Napoli ha ufficializzato Massimiliano Allegri come nuovo allenatore. Il tecnico toscano ha presentato il progetto azzurro come una sfida ambiziosa ma sostenibile, con l’obiettivo di riportare la squadra ai vertici. Durante la presentazione Allegri ha anche ricordato il famoso scudetto sfumato nel 2018, quando la sua Juventus ebbe la meglio all’ultimo tuffo sulla formazione partenopea. “Sono qui per darvi quello che non è arrivato allora”, il messaggio lanciato dal nuovo allenatore partenopeo.

Juventus, caccia al bomber e nuovi movimenti
La Juventus continua a lavorare per rinforzare l’attacco. Il nome nuovo sul taccuino bianconero è quello di Folarin Balogun del Monaco, valutato circa 50 milioni di euro e particolarmente apprezzato da Luciano Spalletti. Resta però prioritaria la pista che porta a Randal Kolo Muani: il Paris Saint-Germain chiede 55 milioni, mentre la proposta juventina si aggira sui 35 milioni. Più defilato, ma sicuramente considerato d’interesse, il profilo Mateo Pellegrino del Parma.
Per la difesa torna d’attualità il nome di Oumar Solet dell’Udinese, che piace anche al Como, possibile investimento con le risorse provenienti dalla cessione di Muharemovic al Leeds per 40 milioni di euro: il Sassuolo dovrà versarne il 50% nelle casse bianconere come da accordi sanciti ai tempi della cessione. Per la porta, invece, dopo la conferma di Emiliano “Dibu” Martinez all’Aston Villa, la Juventus valuta Guglielmo Vicario del Tottenham. In mediana si è offerto lo svincolato Franck Kessié che ha, però, richieste elevate alla voce ingaggio.
Mascardi vicino al Torino, Atalanta e Inter al lavoro
Il Torino sembra ormai vicino alla chiusura per Diego Mascardi, portiere classe 2006 dello Spezia, dopo aver superato la concorrenza dell’Atalanta. La società bergamasca, intanto, continua a muoversi sul mercato: il direttore sportivo Cristiano Giuntoli ha risposto alle dichiarazioni dell’Inter sulla vicenda Palestra, confermando la correttezza del comportamento del club. Possibile anche il rinnovo di Ederson dopo il mancato trasferimento al Manchester United.

Inter e Milan, nuove strategie sulle fasce
L’Inter deve ridisegnare la fascia destra dopo la cessione di Dumfries al Real Madrid (20 milioni di euro, Ndr) e i mancati arrivi di Palestra, finito al Chelsea, e Khalaili che non ha superato le visite mediche di idoneità del CONI. Il nuovo nome seguito dai nerazzurri è quello di Guelà Doué nazionale ivoriano di proprietà dello Strasburgo, con Djed Spence del Tottenham con l’ex Genoa considerato come prima alternativa.
Il Milan, invece, guarda al ruolo di esterno destro e valuta Noussair Mazraoui, già allenato da Rúben Amorim ai tempi del Manchester United. Intanto procede verso la fumata bianca il rinnovo annuale di Luka Modric, pronto a mettere ancora la sua esperienza al servizio del progetto rossonero.
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