Rapinese sul Sinigaglia: “È da mesi che lavoriamo in ottica Europa”

"Non mi perdonerei un esordio europeo lontano da Como", spiega il sindaco. "Questa squadra poteva anche essere da scudetto. I comitati? Frustrati come le avversarie di Fabregas"

Il sindaco di Como Alessandro Rapinese ha parlato nella serata organizzata da Esport Como rispondendo alle domande di Mario Camagni e dei suoi ospiti.

Primo argomento ovviamente lo stadio e quanto detto nel dibattito organizzato dal Comitato per la “tutela” della zona: “La sintetizzerei con una parola: frustrati. Persone che evidentemente hanno pregiudizi. Sembravano quelle squadre che sono state pettinate dal Como durante la stagione e non riuscivano a vedere la palla. Quella è la zona di Como che ha subìto più violenze urbanistiche con palazzi orribili e adesso proprio chi vive in quei palazzi si oppone. Sono soggetti che cavalcano qualunque battaglia contro il sindaco. Gente che vorrebbe governare la città, non può e allora si attacca a qualsiasi pretesto. Non sono minimamente rilevanti, la decisione compete a chi è stato eletto. Uno che vuol fare causa al comune di Como va da un giudice, non fa questo cinema. Quando la nazionale è stata eliminata dal Mondiale ho sentito degli idioti che davano la colpa al Como: ecco, vedo la stessa voglia di trovare un colpevole per le proprie frustrazioni. Stanno criticando un progetto che non c’è, questo dimostra il pregiudizio. Magari c’è l’architetto che si ritiene più bravo di tutti e non è stato coinvolto, da qui la frustrazione“.

Rapinese ha ricordato che al momento la palla è al Como, che deve presentare un piano economico-finanziario. Dopodiché il primo cittadino ha intenzione di chiudere la partita il prima possibile, passando dal Consiglio Comunale. Nel frattempo però ci saranno da fare i lavori per rendere il Sinigaglia pronto per l’Europa: “Nessuna possibilità che già il 18 maggio partano le ruspe. Non posso dire altro perché sono un pubblico ufficiale. Ma è da mesi che lavoriamo su una possibilità di Europa. E se l’eventuale prima partita in Europa si giocasse lontano da Como, non potrei perdonarmelo“.

Chiosa finale anche sul lato sportivo: “Stiamo parlando di una società che è stata nelle mani più assurde che il mondo del calcio potesse offrire, senza futuro, che giocava in una delle infrastrutture più brutte, che oggi ha 62 punti in Serie A. Nessuna squadra mi fa divertire come il Como. Qualcuno forse ci sveglierà dicendoci che è stato tutto un sogno. Stiamo insegnando il calcio all’Italia. Questa squadra non sarebbe stato un furto neanche se avesse vinto lo scudetto, perché tutte le squadre che hanno affrontato il Como si sono fatte il segno della croce. Fabregas non scende a compromessi“.

Redazione

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4 mesi fa

🔝💙🔝

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4 mesi fa

Grande sindaco

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4 mesi fa

Tranquillo Sindaco il Como può giocare in Europa minimo deve avere 8000. Spettatori regola Euefa.
E 12.000 per la Figc.

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4 mesi fa

Nuove elezioni.

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4 mesi fa

Propaganda inutile e pericolosamente controproducente per tutti.
Un sindaco che tiene alla propria comunità non insulta ma partecipa ai convegni e ragiona con tutte le parti, anziché scegliere sempre la strada più corta per ottenere il risultato che ritiene più utile: soltanto per sé stesso e spesso sbagliando.

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