La Serie A ha già acceso i riflettori sulla lotta Scudetto e, secondo Paolo Condò, dietro all’Inter campione in carica e grande favorita a confermarsi in vetta ci sono due squadre pronte a recitare un ruolo da protagoniste: Como e Roma. Il giornalista, intervenuto negli studi di Sky Sport, ha analizzato gli equilibri del campionato dopo una terza giornata ricca di emozioni e risultati pesanti.
«Il fatto che parliamo di anti Inter vuol dire che poniamo l’Inter davanti a tutti e questo non si discute», ha spiegato Condò, sottolineando come la squadra nerazzurra resti il punto di riferimento della Serie A grazie alla continuità e alla capacità di superare anche le difficoltà.
Como, il valore della continuità
Tra le sorprese più importanti c’è sicuramente il Como di Césc Fàbregas. La formazione lariana ha iniziato la stagione confermando quanto di buono costruito nell’annata precedente e, secondo Condò, il vero colpo del mercato è stato quello di non perdere i propri elementi migliori.
«Dietro all’Inter sono migliorate, perché prima ancora di comprare non hanno venduto», ha evidenziato il giornalista, citando in particolare la permanenza di Assane Diao, Nico Paz e Martin Baturina, tre giocatori considerati fondamentali nel progetto tecnico del club.
Una conferma pesante, soprattutto considerando l’impatto avuto dai tre talenti nel sistema di Fabregas. Il Como ha già dimostrato il proprio valore battendo il Napoli al “Maradona” con una prestazione di grande personalità, firmata proprio dai gol di Baturina e Douvikas.
Roma e Inter, la sfida al vertice
La Roma completa il gruppo delle principali inseguitrici. I giallorossi, insieme all’Inter, hanno mostrato solidità e capacità di vincere partite complicate, candidandosi a una stagione da protagonisti.
L’Inter resta però la squadra da battere: la rimonta contro il Napoli, da 0-2 a 3-2, ha evidenziato ancora una volta la forza mentale della formazione nerazzurra. Una caratteristica che, secondo Condò, rappresenta una vera e propria “legge generale” della squadra di Cristian Chivu: la capacità di non arrendersi mai.
Como, il sogno continua
La squadra di Fàbregas non nasconde più le proprie ambizioni. Dopo la crescita della scorsa stagione, la conferma dei suoi uomini chiave e un’identità di gioco ormai riconoscibile, il Como sembra pronto a inserirsi stabilmente tra le grandi del calcio italiano. La corsa allo Scudetto è appena iniziata, ma una cosa appare già evidente: l’Inter avrà bisogno di guardarsi alle spalle. E tra le squadre pronte a inseguire c’è anche il Como.
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