Evitare la Conference fa la differenza: ecco cinque motivi

Il Como scansa il "lato peggiore" dell'Europa e fa irruzione da una delle due porte principali, con vantaggi oggettivi e evidenti

Premessa ovvia: per il Como qualsiasi competizione europea ĆØ un sogno inimmaginabile solo pochi anni fa.Ā Seconda premessa: sentiamo alcuni dire che sarebbe meglio non fare la Champions. Rispettiamo ogni opinione, ma torniamo alla realtĆ : la Champions ĆØ meglio dell’Europa League, la quale ĆØ meglio della Conference.

Detto questo, ormai in Europa ci siamo. Adesso l’obiettivo diventa fare la miglior coppa europea possibile. E da ieri sappiamo che eviteremo la Conference: siamo minimo in Europa League. Ma perchĆ© ĆØ una notizia cosƬ bella? Che cambia?

MOTIVO 1: COMPETIZIONE DI LIVELLO PIU’ ALTO

Chi scrive non ama l’attuale organizzazione delle coppe europee: magari ne parleremo un giorno. Per ora ci limitiamo a sottolineare il basso livello della Conference, il trofeo delle settime classificate. Ne avremmo risentito sul mercato (attira poco i giocatori forti, compresi quelli che giĆ  abbiamo in rosa e che dobbiamo cercare di tenere…) e anche in quanto a sviluppo dei nostri talenti, perchĆ© un conto ĆØ affrontare Fenerbahce e Panathinaikos, un altro ĆØ vedersela coi kosovari del Drita e gli armeni del Noah.

MOTIVO 2: I RICAVI SONO MOLTO SUPERIORI

Il montepremi della Conference ĆØ circa la metĆ  rispetto a quello dell’Europa League e 1/10 paragonato allaĀ Champions. Ciò significa che un quarto di finale di Europa League vale circa il doppio rispetto a un percorso analogo nella competizione inferiore, per non parlare degli sponsor, dei diritti tv e degli incassi al botteghino.

MOTIVO 3: PERCORSO IN CAMPIONATO MENO OSTACOLATO

In questi cinque anni, nessuna italiana ĆØ andata oltre il 6° posto in campionato giocando la Conference. Roma sesta; Fiorentina ottava, ottava, sesta e quest’anno nella parte destra della classifica. Non ĆØ una coincidenza: chi fa la Conference spesso fatica in campionato. Finaliste di quest’anno: il Crystal Palace 15° in Premier e il Rayo Vallecano 10° in Liga. Il Mainz ha rischiato di retrocedere fino a marzo. L’anno scorso il Chelsea alzò la coppa ma non andò oltre il quarto posto. Nella stagione 23-24 l’Olympiakos arrivò fino in fondo ma si piazzò addirittura terzo in Grecia. SarĆ  per le trasferte più lontane, sarĆ  perchĆ© ti costringe a iniziare la stagione ad agosto coi preliminari, sarĆ  perchĆ© se ci vai senti quasi l’obbligo di vincerla e ciò appesantisce tutta la stagione, ma ĆØ cosƬ.

MOTIVO 4: L’ESORDIO A CASA NOSTRA

Come ha detto Ludi in settimana, probabilmente in caso di Conference avremmo giocato i preliminari di agosto a Reggio Emilia. CosƬ invece la speranza ĆØ che l’esordio europeo avvenga in un Sinigaglia vestito a festa e adeguato alle normative UEFA.

MOTIVO 5: NON RISCHIAMO DI FINIRE SUBITO

ƈ vero che un Como in Conference sarebbe stato tra le favorite. Ma essendoci i playoff ad agosto, teoricamente l’esperienza sarebbe potuta durare solo due partite. Vi immaginate? Prima partecipazione europea che finisce subito per un arbitraggio sfavorevole contro una squadra finlandese, senza neanche passare dal Sinigaglia a causa del punto 4. Atroce. Ora invece abbiamo otto partite assicurate.Ā 

Redazione

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