Si sistema un’altra casella del mercato in uscita del Como. Tommaso Fumagalli ceduto a titolo definitivo all’Inter. Ovviamente, come si può immaginare, non giocherà in prima squadra ma nell’Under 23 collocata nel girone sud della Serie C.
L’esperienza lariana, prestiti compresi
Finisce così il matrimonio tra “il Puma” e il club lariano, dopo due anni e mezzo. Ludi aveva infatti scommesso su di lui nel gennaio 2024, attratto da questo ragazzo allora 24enne che stava segnando a raffica in Serie C con la Giana Erminio. Quel Como, alla ricerca della promozione in A, beneficiò dell’energia e dello spirito positivo di quel ragazzo dal cognome così lombardo, che fu impiegato solo cinque volte (mai da titolare) ma trovò un assist contro il Pisa e mise anche lo zampino nella storica rete di Goldaniga al Cittadella. Promozione da co-protagonista, mettiamola così.
Troppo poco per guadagnarsi una chance in Serie A. Via in prestito, al Cosenza nella stagione 24-25, a Entella e Reggiana nella scorsa, sempre in B. Con poca fortuna. Ora Tommaso era in scadenza di contratto, quindi “obbligato” ad andare via a titolo definitivo. Ha sposato il progetto (triste, fatecelo dire, come tutte le squadre B) della seconda squadra interista. Giocherà ovviamente da fuori quota nei caldi campi del meridione italico. Nella rosa allenata da Stefano Vecchi c’è un altro ex lariano, il portiere Melgrati. Fumagalli spera di ritrovare in Serie C la vena realizzativa perduta. Il Como, nel comunicato di addio, gli ha augurato “ogni successo per il futuro dentro e fuori dal campo“.
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Poi mi spiegherete se si chiama Under 23 il motivo di prendere un giocatore di 26 anni…..!
No alle squadre B