Intervenuto a Tuttomercatoweb, Massimo Mauro ha espresso la propria opinione sul percorso di crescita del Como 1907, soffermandosi sul confronto con le realtà storiche del calcio italiano.
“Mi auguro che il Como possa affermarsi come una grande società nel tempo, ma non possiede ancora la tradizione di club come la Juventus. Indossare la maglia bianconera comporta un peso e una responsabilità completamente diversi”, ha spiegato l’ex giocatore bianconero.
Il richiamo alla storia dei grandi club
Mauro ha poi allargato la riflessione alle società più blasonate del calcio italiano, sottolineando il valore della continuità storica.
“Anche club come il Milan devono sempre rispettare la propria storia e la propria identità. Gli investimenti, soprattutto per la Juventus, quest’anno ci sono stati, ma spesso non sono arrivati i risultati attesi. La tradizione pesa e va sempre considerata quando si giudica un percorso”, ha aggiunto.
Il progetto Como e il lavoro di Fabregas
Pur mantenendo un approccio critico, l’ex calciatore ha riconosciuto la qualità del lavoro svolto a Como sotto la guida di Cesc Fabregas.
“È troppo semplice approcciarsi al calcio senza il peso della responsabilità tipica dei grandi club, ma va riconosciuto che il progetto tecnico di Fabregas è stato davvero straordinario”, ha concluso Mauro.
Sintesi tra ambizione e realtà
Le parole dell’opinionista mettono in evidenza il contrasto tra la crescita di realtà emergenti come il Como e il valore storico delle big del calcio italiano, sottolineando al tempo stesso come il lavoro dell’allenatore spagnolo stia comunque lasciando un’impronta significativa nel panorama della Serie A.
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