Un punto che va bene a entrambe: il Milan si porta a +6 dal quinto posto, la Juventus perde due punti da Como e Roma ma resta comunque saldamente quarta a +3 dalle inseguitrici.
Lo 0-0 andato in scena a San Siro non rimarrà nella storia del calcio. Ma non perdere era interesse comune e le due squadre ci sono riuscite. A parte una traversa di Saelemakers, i brividi sono stati pochini.

Ora i rossoneri sono a un passo dalla matematica qualificazione in Champions. Dietro è tutto aperto. Fabregas può arrivare quarto, oppure quinto in Europa League o anche al sesto posto, che garantirebbe l’Europa League solo se la Lazio non vincesse la Coppa Italia, altrimenti Conference. Domani giocherà l’Atalanta, a Cagliari: vincendo i nerazzurri si porterebbero a cinque punti dalla coppia biancoblu-giallorossa, con ancora possibilità di farci slittare addirittura settimi. Una classifica cortissima lassù, mentre il divario con l’ottavo posto è ormai incolmabile.
In questa situazione viene utile l’approccio di Fabregas: guardare troppo la classifica destabilizza troppo, troppe incognite, meglio concentrarsi su ogni partita. A fine stagione si vedrà. Certo, già essere lì con questi squadroni è un successo. E la notizia migliore della giornata è la vittoria di Genova. Poi se il quarto posto è ancora raggiungibile, tanto meglio.
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