È il giorno del confronto tra la dirigenza del Real Madrid e quella del Como per definire il futuro di Nico Paz, al centro di una trattativa complessa che coinvolge più scenari.
Le condizioni del Real e la clausola di recompra
La posizione del club spagnolo è chiara: la valutazione del cartellino del talento argentino si aggira attorno ai 60 milioni di euro. Il Real vuole monetizzare e richiede questa cifra al club lariano, con eventuale clausola di recompra futura a 80 milioni di euro.
Se entro il 30 giugno non verrà raggiunto un accordo tra le parti le “merengues” farebbero scattere l’attuale clausola di recompra pari a10 milioni di euro, con il successivo inserimento del giocatore sul mercato per generare plusvalenza.
La volontà del giocatore e il progetto Como
Nonostante le dinamiche di mercato, Nico Paz ha già espresso il desiderio di proseguire la sua esperienza in riva al Lario, con l’obiettivo di vivere una terza stagione consecutiva da protagonista e misurarsi anche in ambito europeo con il debutto del club biancoblu in Champions League.
L’Inter osserva la situazione
Secondo quanto riportato da Gianluca Di Marzio, anche l’Inter resta alla finestra in attesa dell’esito dell’incontro.
“L’Inter aspetta l’esito del vertice di oggi tra Real e Como per Nico Paz. Dopo il mancato arrivo di Palestra e qualora il fantasista dovesse rientrare alla casa blanca, i dirigenti nerazzurri proveranno in ogni modo a portarlo alla corte di Cristian Chivu”.
Scenario aperto e decisione imminente
Il futuro del fantasista argentino resta quindi legato all’esito del confronto di Madrid, che potrebbe ridisegnare completamente la sua prossima stagione e riaprire il mercato attorno al suo nome. Quello che è certo è che il Como farà tutto quello che è nelle proprie possibilità per confermare il proprio N°10 alla corte di mister Césc Fàbregas.
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