In Argentina è scoppiata la “Nico Paz Mania”. Il talento del Como continua a conquistare consensi e, con il possibile passaggio di testimone da Lionel Messi, destinato a lasciare la Selección dopo aver scritto pagine indimenticabili della sua storia, c’è chi già lo immagina con la maglia numero 10 dell’Albiceleste. Nel frattempo, dall’Argentina è arrivato un personaggio che sta facendo parlare proprio per la sua incredibile somiglianza con il fantasista lariano.
Si tratta di Roque Maisterra, trequartista ventenne dell’Atletico Sarmiento, formazione che milita nella massima divisione argentina. I lineamenti del volto, i capelli biondi e soprattutto il modo di muoversi ricordano sorprendentemente quelli di Nico Paz. Una somiglianza che ha trasformato il giovane calciatore in una vera e propria star dei social, anche se sul piano delle qualità tecniche il paragone, almeno per il momento, resta totalmente sbilanciato a favore del N°10 lariano.
Il video diventa virale
Tutto è cominciato lo scorso 30 ottobre, durante la partita tra Atletico Sarmiento e Rosario Central. Per Maisterra è arrivata la prima convocazione con la prima squadra e le telecamere hanno immortalato il giovane fantasista. Le immagini sono rapidamente finite sui social network, diventando virali e superando i confini argentini, fino ad arrivare anche in Italia e naturalmente a Como.
Nei giorni successivi, il diretto interessato ha raccontato di aver avuto modo di vedere Nico Paz giocare dal vivo, indicandolo come uno dei propri punti di riferimento e un talento al quale ispirarsi. Una dichiarazione che ha alimentato ulteriormente la curiosità intorno al suo personaggio.
«Mi manca ancora tanto per essere Nico Paz»
La somiglianza fisica è davvero impressionante, ma Maisterra è perfettamente consapevole della distanza che ancora lo separa dal numero 10 del Como. Lo stesso giovane argentino ha commentato il paragone con grande umiltà: «Mi manca ancora tanto per essere Nico Paz».
Classe 2006, alto 187 centimetri, Maisterra gioca da trequartista proprio come il suo quasi gemello, ma presenta una differenza tecnica importante: è destro, mentre il talento lariano predilige il mancino. Il suo bilancio nel campionato argentino parla finora di nove presenze e due reti. Chissà che un giorno le strade dei due fantasisti non possano incrociarsi anche sul terreno di gioco italiano.



