Potevano essere cinque o seimila, saranno invece meno di 1.600: 1.565 per l’esattezza. Come riportato dai colleghi de La Provincia, la trasferta dei tifosi del Como a San Siro, in occasione della sfida contro l’Inter, è iniziata nel peggiore dei modi. A pesare è stata soprattutto la drastica riduzione della capienza del settore ospiti, una misura introdotta da questa stagione per le partite casalinghe della formazione nerazzurra.
Non si tratta di un provvedimento adottato appositamente nei confronti della tifoseria comasca. La limitazione, infatti, è stata applicata fin dallo scorso agosto a tutte le tifoserie ospiti che hanno raggiunto il Meazza, anche su precisa indicazione della Questura di Milano. In Champions League, invece, i parametri sono differenti e la capienza del settore è sempre rimasta più ampia. A incidere sulla situazione contribuiscono anche i cantieri ancora aperti nei dintorni dello stadio, legati alla sistemazione dei parcheggi riservati agli ospiti.
Terzo anello blu destinato ai tifosi interisti
A rendere ancora più amara la situazione c’è un ulteriore dettaglio: la parte restante del settore, ovvero il terzo anello blu, non rimarrà vuota, ma sarà destinata alla vendita dei biglietti per i sostenitori dell’Inter. A separare le due tifoserie ci sarà una barriera di plexiglass installata recentemente.
Il risultato sarà uno stadio da circa 77mila spettatori, con oltre 75mila sostenitori nerazzurri. I comaschi rappresenteranno così una piccola macchia biancoblù in un mare interista.
La disposizione dell’Osservatorio e il divieto di acquistare altri biglietti
La vera doccia fredda per i tifosi del Como è arrivata però con l’impossibilità di acquistare tagliandi negli altri settori dello stadio. I posti disponibili al terzo anello sono andati esauriti nel giro di poche ore e molti sostenitori avrebbero voluto cercare una sistemazione alternativa, anche in settori più costosi e lontani dal cuore del tifo biancoblù.
Una possibilità che non è stata concessa: in base alle indicazioni dell’Osservatorio sulle manifestazioni sportive del Viminale, la vendita dei biglietti ai residenti nella provincia di Como è stata limitata esclusivamente al settore ospiti.
Nelle ultime stagioni erano arrivati fino a 4.300 comaschi
Il confronto con il passato rende ancora più evidente la portata della limitazione. Nelle ultime due stagioni di Serie A, il terzo anello poteva accogliere fino a 4.300 tifosi ospiti e, nelle precedenti trasferte contro l’Inter, i sostenitori del Como lo avevano sempre riempito o quasi. A questi si aggiungevano coloro che riuscivano ad acquistare un biglietto negli altri settori del Meazza.
Secondo quanto appreso, alcuni gruppi della curva avrebbero anche chiesto al Como di intercedere con l’Inter per provare a ottenere un aumento della disponibilità di posti nel settore ospiti. Tuttavia, quando entrano in gioco le disposizioni degli organi preposti alla sicurezza e all’ordine pubblico, i margini di intervento sono estremamente ridotti.
Una grande occasione per il tifo biancoblù
La trasferta più vicina a Como, insieme a quella di Monza, si trasformerà dunque in un appuntamento riservato a una porzione molto limitata della tifoseria. Un vero peccato, soprattutto considerando il momento delle due squadre e l’importanza della partita.
Difficilmente, infatti, in futuro si ripresenteranno condizioni di classifica ed entusiasmo come quelle attuali: il Como è a soli due punti dall’Inter, reduce da una vittoria in Champions League destinata a entrare nella storia del club e accompagnata da numerosi record. Senza le restrizioni attualmente in vigore, la presenza dei sostenitori biancoblù a San Siro avrebbe potuto assumere le dimensioni di una vera invasione.
Invece, per il big match più atteso e sentito degli ultimi anni, ai tifosi comaschi resteranno poco più delle briciole.


