Gianfranco Matteoli, ex calciatore che ha scritto una parte importante della storia del Como, non può fare a meno di seguire le vicende della sua ex squadra, che quest’anno sta sorprendendo tutti con un quarto posto che sembra incredibile considerando che solo la scorsa stagione la società lariana tornava ad affacciarsi alla Serie A. Intervistato dal Corriere della Sera nella sua edizione milanese, il grande ex fantasista ha condiviso le sue opinioni sulla squadra lariana, ammettendo che i tifosi devono essere orgogliosi dei risultati raggiunti: «Per i tifosi è una gioia immensa. Il Como oggi è una realtà diversa, è un club che si sta imponendo in un’altra dimensione».
Il Como e la Champions: una possibilità concreta
Matteoli non ha dubbi sulla possibilità che la squadra di Fàbregas possa arrivare in Champions League: «Stanno dimostrando di essere una squadra competitiva, capace di giocarsela con chiunque. Hanno concrete possibilità di qualificarsi per la Champions. Sarebbe una impresa storica, ma dobbiamo considerare che il Como ha investito risorse significative per arrivare a questo livello».
Il ricordo di Mino Favini e il valore del settore giovanile
L’ex calciatore, che ha vissuto la sua carriera al Como e successivamente ha giocato anche nell’Inter di Trapattoni arretrando il suo baricentro e diventando quasi una sorta di regista, ha parlato anche delle radici del club, quando fu scoperto dal grande Mino Favini: «Ai tempi, tutti eravamo prodotti del settore giovanile. Ci si formava qui, in un ambiente che respirava calcio. Favini era un vero maestro e riusciva sempre a circondarsi delle persone giuste. Il successo di questa squadra è merito di chi ha scelto bene i giocatori giusti».
Il lavoro di Fàbregas e la qualità dei giocatori
Matteoli ha espresso grande apprezzamento per l’attuale allenatore, Fàbregas, sottolineando la sua capacità di guidare la squadra con fermezza: «Fàbregas ha una personalità che si sente. È evidente che sa cosa fare e trasmette grande carisma ai suoi giocatori». Per quanto riguarda i singoli calciatori, Matteoli ha sottolineato il valore di Da Cunha, considerato una pedina fondamentale per il Como, seppur non sempre al centro delle discussioni mediatiche: «Da Cunha è un giocatore di qualità. Non ne parlano molto, ma è cruciale per il gioco della squadra».
L’eventuale partenza di Nico Paz e il ruolo di Baturina
Infine, una riflessione sull’eventualità della partenza di Nico Paz e su come la squadra possa reagire. Matteoli non ha dubbi sul fatto che il Como abbia alternative valide: «Se Paz dovesse partire, c’è Baturina. Se gli si lascia maggiore libertà, sono sicuro che possa fare ancora meglio. È un giocatore che può crescere ulteriormente e dare un grande contributo».
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